Ultimo giorno per pagare la Tari Bollettini in ritardo e polemiche

Ultimo giorno per pagare la Tari
Bollettini in ritardo e polemiche

Tari, oggi è l’ultimo giorno per pagare la prima rata. Proteste per i bollettini giunti in extremis. Ma l’assessore al bilancio rassicura: «Applicheremo un margine di tolleranza per i casi particolarmente critici».

Scade oggi il termine per il pagamento della prima rata della Tari, la nuova tariffa rifiuti: ultima corsa contro il tempo per i contribuenti varesini, che potranno consegnare il bollettino precompilato F24 agli sportelli delle poste o delle banche per il versamento, in tempo per la prima scadenza fissata proprio il 30 giugno. Ma non è stata una passeggiata, visto che la consegna a domicilio delle lettere con i modelli F24 è proseguita fino a pochissimi giorni fa.

Aspem, la ex municipalizzata che sta curando per il Comune la distribuzione delle cartelle di pagamento e la riscossione del tributo, ha fatto notare non più tardi di mercoledì come la ditta incaricata per il recapito dei bollettini precompilati avesse «già consegnato il 95% delle lettere che accompagnano l’F24 in scadenza il 30 giugno», comunicando che avrebbe «ultimato l’incarico» entro mercoledì sera.

Ciò significa che alcuni utenti hanno avuto soltanto tre-quattro giorni di tempo per andare in banca o in posta (non ci sono altre opzioni, l’unica alternativa è il servizio di home banking per chi ce l’ha attivo con il proprio istituto di credito) con il modello F24 per il versamento della prima rata. Una circostanza che ha indispettito i contribuenti meno fortunati che sono capitati nell’ultimo turno di consegne del corriere privato che si è occupato di distribuire le lettere per conto di Aspem.

E se anche sanzioni e interessi, entro i primi 15 giorni di ritardo, sono irrisorie, i cittadini si aspettavano di avere qualche giorno in più per poter regolare i conti con il Comune senza doversi precipitare all’ultimo in banca o in posta. Soprattutto dopo l’esperienza choc della mini-Imu. «Teniamo conto – puntualizza l’assessore Montalbetti – che il regolamento della tassa rifiuti contempla un margine di tolleranza per chi paga leggermente in ritardo. Ora, se si è verificato qualche caso di consegna tardiva dei bollettini precompilati da parte di Aspem, che cura la bollettazione, lo valuteremo discutendone anche in giunta. Ma da parte dell’amministrazione possiamo garantire che c’è la massima volontà di venire incontro agli utenti applicando un margine di tolleranza per quei casi che meritano attenzione».

Nello specifico, l’assessore si dice «pronto a valutare caso per caso, di fronte alle segnalazioni di eventuali disagi», per non penalizzare chi si è trovato con la cartella da pagare nel giro di pochi giorni.

Nel caso in cui poi, per qualche disguido, il bollettino non sia stato recapitato, il contribuente può «richiedere una copia conforme del modello F24» ad Aspem: direttamente allo sportello di via San Giusto 6 che stamattina è aperto dalle 8.30 alle 12.30, ma anche via e-mail scrivendo all’indirizzo [email protected] e specificando le proprie generalità.

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