Varese Torna l’abbraccio intorno al lago e si spera che questa volta sia davvero un abbraccio da guinnes, non per modo di dire. Del resto è un risultato Varese sta inseguendo da parecchio tempo. Si tratta del titolo mondiale del Guinnes World Record che potremmo ottenere per la catena umana chiusa più lunga mai realizzata; l’appuntamento del 2010 potrebbe essere quello giusto: se il prossimo 6 giugno riusciremo a riempire di persone mano nella mano senza soluzione di continuità tutta la lunghezza della pista ciclabile del lago di Varese, 28,9 chilometri, saremo iscritti nel Guinness Book. E se alla fine non ci riusciremo nemmeno quest’anno, tutto sommato poco importa. Lo ha assicurato l’assessore provinciale al turismo, Francesca Brianza: «Vuol dire che avremo una ragione in più per fare la quinta, la sesta o la settima edizione». Quella del 2010 infatti sarà la quarta volta per l’abbraccio varesino, che puntualmente ogni anno riesce a radunare sulle sponde del lago una mole di persone che ha dell’incredibile; tanto per dare un’idea durante il weekend del 5 e 6 giugno sono attese circa 50 mila persone che si distribuiranno sui 9 comuni circumlacuali. Anche se quest’anno ci sarà una novità. Non saranno chiamati in causa soltanto i circa 880 mila delle provincia di Varese ma si inizierà a promuovere l’evento e il nostro territorio di conseguenza spingendo la comunicazione fuori dai confini del varesotto. Per l’esattezza è stato pensato un vero e proprio pacchetto turistico all inclusive che offrirà due giorni di itinerario tra
Varese e dintorni a chi avesse voglia di conoscere il territorio. Per i varesini invece sono in programma due giornate di appuntamenti non stop tutti concentrati lungo la pista ciclabile. Il calendario è in fase di stesura e ci sta lavorando tra l’altro la neo arrivata Agenzia turistica provinciale, ma sono già dati per certi tornei sportivi, spettacoli e concerti serali, giochi in gruppo, esposizioni e mercatini. Infine, la serata clou della manifestazione che è fissata per il 6 giugno prevede i fuochi artificiali che saranno visibili da tutti i punti di ritrovo intorno al lago. Con la scusa dell’abbraccio dei record, che ha risvegliato la curiosità di tutti ma rappresenta una trovata originale più che il centro vero e proprio della manifestazione, si vuole soprattutto richiamare la gente all’importanza del territorio e dei momenti aggregativi sfruttando una perla tutta varesina come l’anello ciclopedonale recentemente concluso che lo ricordiamo, insieme a quello sul lago di Comabbio forma il percorso chiuso più lungo in Italia. «Puntiamo a promuovere gli eventi perché diventino un prodotto appetibile per i visitatori – ha spiegato la direttrice dell’agenzia del turismo Paola Della Chiesa – è un percorso già iniziato alla borsa internazionale del turismo e che proseguirà grazie a tutte le realtà che operano nel settore». Oltre ai ristoranti e ai locali, quest’anno sono coinvolti anche gli albergatori e le scuole. Per i più piccoli in particolare è stato pensato un concorso fotografico che avrà come tema il nostro lago e l’abbraccio stesso. Francesca Manfredi
f.artina
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