VARESE Si è rinnovato l’Abbraccio del Lago, giunto all’edizione numero sei, in una domenica in cui si sentiva forte il clima di stretta attualità che ha caratterizzato questo fine settimana. Ovunque è stato osservato il minuto di raccoglimento per i tragici eventi dei giorni scorsi, ma si è ugualmente cercato di regalare momenti di serenità a chi il lago lo celebra e lo vive da vicino. Nove i Comuni e Pro Loco coinvolte in un abbraccio di sapori, sport e musica: Azzate, Buguggiate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Cazzago Brabbia, Galliate Lombardo, Varese. Gavirate ha dato il via con la Camminata del Gruppo San Carlo. Erano in 1.100 su diversi itinerari intorno al lago (il tratto più lungo era di 28 chilometri); premiazione finale con gli assessori provinciali Francesca Brianza e Giuseppe De Bernardi Martignoni, che hanno presenziato all’evento per tutta la giornata.Delizioso il momento musicale con la Dixieland Jazz Band che, a bordo di una chiatta, ha percorso il lungolago regalando colore
e musica in una giornata piuttosto grigia con sax, clarinetto, banjo e percussioni. Laboratori, intrattenimento e giro per i bimbi su pony e cavalli alla Schiranna. Lì il piatto forte è stato “riso e luganega” nella pentola da Guinness (3,30 metri di diametro) della Pro Loco di Gallarate, detentrice del record dal ’98. Solo un centinaio in fila per il risotto mentre il maltempo incalzava, ma gli organizzatori lo hanno fatto portare alla mensa di via Luini. Annullata l’attesa esibizione dei ginnasti “I Baloss”; il gruppo musicale “I Vandali” ha ricominciato a suonare appena la pioggia ha concesso una pausa, per i pochi rimasti. Pietro Tenconi, maschera italiana ufficiale di Re Risotto, si è diviso tra l’enorme pentolone da lui progettato per il record, e i bambini a cui ha dedicato uno spazio per disegnare. Cappello da chef ornato da corona, occhi sereni di speranza e solidarietà, ha chiaro il senso della giornata: «Abbiamo bisogno di ritrovarci uno con l’altro, ricreare la fiducia».
s.bartolini
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