Un altro assalto al baretto delle Bustecche: «Vien voglia di chiudere»

Il tentativo di furto è andato a vuoto grazie ai vetri anti sfondamento ma la titolare non ci sta più

«Vieni che ti offro un caffè». Marina Martignoni, titolare del “baretto” di piazza De Salvo alle Bustecche scuote leggermente la testa. È alle prese con un tentativo di furto che ha spinto i ladri a sfondarle le vetrine d’ingresso al locale.

«Non ci sono riusciti – spiega – i vetri anti sfondamento hanno tenuto». I vetri anti sfondamento sono lì per una ragione precisa: «è la sesta volta, dal 2011 ad oggi abbiamo subito quattro furti e due tentati furti. L’ultimo quello di questa notte». Sei colpi in cinque anni, considerando che siamo ad inizio 2017.

«E ti viene voglia di chiudere – racconta – ti fanno venire voglia di cambiare e di andare da un’altra parte. Dove non ti massacrano così. Dove riesci a dormire tranquillo la notte, magari, nella speranza che il mattino dopo ritrovi il locale così come l’hai lasciato». E non con le vetrine sfondate. E anche se i ladri non sono entrati, il danno c’e eccome. «I vetri anti sfondamento li ho messi io a mie spese. Le assicurazioni? Aumentano i premi e non ti danno una lira per proteggerti. Lasciamo stare dai».

Come se fosse colpa del titolare del bar se un ladro cerca di fare il colpo. «Lasciamo stare – ripete Marina – che i danni sono parecchi anche se non hanno rubato niente. E non solo da noi: in Questura questo era il quinto furto nella nottata. Vedete voi come siamo messi».

Cinque furti, quelli noti, in una sola notte. «E ripeto noi siamo a sei dal 2011 – dice Marina – viene voglia di chiudere ma questa è la nostra vita. E allora te la fai passare e vai avanti. Ci sono tanti clienti che ci vogliono bene. Andiamo avanti lo stesso ma ,l’idea di trasferirsi in un posto più tranquillo ti prende ogni volta». Il bar non ha ceduto. Non ha ceduto ai ladri: ieri era aperto a tutti i clienti come ogni giorno. E sarà sempre così.

Marina la conoscono tutti: donna forte che però meriterebbe di poter lavorare in sicurezza. Sugli autori del tentato furto sono in corso indagini. Telecamere in zona ce ne sono poche «e di notte cosa vuoi vedere», dicono gli avventori. Marina qui è una resistente: «non cedo alla voglia di andare via ma bisognerebbe fare qualcosa. Ormai é diventato difficile se non impossibile. Sei furti, quattro riusciti e due tentati con danni ingenti. Lavorare è sempre più difficile».

Alle Bustecche ieri i clienti esprimevano tutti solidarietà. E tutti ordinavano almeno un caffè, segno del grande affetto che hanno tutti verso Marina e la sua famiglia. «Ma servirebbe più sicurezza. Fanno davvero passar la voglia. Tu lavori, loro rubano. È assurdo».