Un diverbio per alcune consumazioni non pagate si è trasformato in violenza armata in un bar di via delle Forze Armate, a Milano. I carabinieri della Compagnia Porta Magenta hanno arrestato un italiano di 46 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver ferito un 35enne ecuadoriano.
Il provvedimento è un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip su richiesta della Procura. Le accuse sono lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma.
Secondo la ricostruzione, la discussione è nata all’interno del locale tra il cliente e l’indagato. In pochi istanti la situazione è degenerata. L’uomo avrebbe estratto una pistola semiautomatica e sparato, colpendo la vittima alla gamba destra.
Le indagini, basate su testimonianze e analisi dei tabulati telefonici, hanno chiarito la dinamica. Coinvolti anche i due gestori del bar, ora indagati per favoreggiamento. Avrebbero fornito versioni incomplete e cercato di allontanare il ferito, tentando di ripulire il locale prima dell’arrivo dei militari.
Il 46enne è stato rintracciato il 13 marzo e trasferito nel carcere di San Vittore.













