Una speciale penna ottica contro i falsi permessi disabili

VARESE Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero e consigliere comunale di Varese, ha depositato a Palazzo Estense una mozione per affrontare le problematiche relative all’abuso dei permessi per disabili e di libera circolazione e sosta, non dimenticando di proporre una soluzione al grave disagio causato a Varese, ai veri disabili, dall’applicazione rigida dei principi contenuti in una sentenza della Cassazione del 5 aprile del 2009, in cui si rigettava il ricorso di un disabile palermitano multato per aver parcheggiato su uno stallo di sosta blu.

La proposta, articolata in tre punti, è stata perfezionata durante l’ultima riunione dalla Giunta-ombra di Movimento Libero (Nicoletti, Pelli, Carnelli, Cerantola, De Filippo, Malinverno, D’Aniello, Gasparini e Botta) e consiste in:

1) contrastare il fenomeno dei falsi permessi per disabili e libera circolazione e sosta attraverso l’ utilizzo di una penna ottica “anticontraffazione”. Con poche migliaia di euro gli agenti di polizia locale potrebbero essere dotati di penna ottica per leggere le fascette anticontraffazione da inserire nei pass rilasciati dal Comune. Il Comune di Monza ha già sperimentato questa soluzione.

2) limitare il rilascio dei permessi di libera circolazione e sosta attraverso l’introduzione di un regolamento comunale che fissi in maniera inequivocabile i criteri oggettivi di rilascio degli stessi.

3) introdurre a Varese il principio del parcheggio gratuito negli stalli blu per quei disabili che non riescano a trovare libero il posto a loro riservato per legge. L’idea ricalca la ratio di una sentenza di un Giudice di Pace di Pisa pronunciata il 25 Gennaio 2010.

e.marletta

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