Un’autorevole Cimberio mette sotto anche Brindisi

Un’autorevole Cimberio mette sotto anche Brindisi

VARESE Lucido, convinto di aver fatto un altro passo avanti verso quello che questa squadra diventerà da grande. Charlie Recalcati dopo la terza vittoria in fila (secondo posto in classifica insieme a Siena e Bologna) ha buone parole per tutti: «Felice, perché abbiamo portato a casa una partita difficile che ci aspettavamo sarebbe stata difficile: Brindisi vale più della classifica che occupa, e noi arrivavamo da una settimana complicata con gli infortuni che hanno minato il nostro reparto lunghi». E allora: «Questa è la vittoria delle cosiddette seconde linee: è la vittoria di chi finora ha giocato poco ma lavorato tanto; è la vittoria dello staff medico che ha messo in piedi i nostri giocatori infortunati; è la vittoria dei Mian, degli Antonelli e dei Cotani». La partita. «Il nostro obiettivo era quello di contrastare i nostri avversari a rimbalzo, e lo abbiamo fatto molto bene: abbiamo sofferto solo un po’ ad inizio partita, poi siamo riusciti a prendere le misure ai loro lunghi e a limitarli. Sapevamo poi che i loro tiratori ci avrebbero dato parecchio fastidio e quindi

li abbiamo messo sotto pressione con la difesa ma anche con l’attacco, costringendoli a lavorare forte contro i nostri esterni e stancandoli. E infine, la difesa a zona: è stata decisiva e ha dato la svolta alla partita, perché ci ha permesso di tenere in campo contemporaneamente Slay e Galanda, in una giornata in cui lamentavamo le cattive condizioni di Fajardo, Cotani e Kangur». In chiusura, una battuta sul pubblico: in crescita rispetto all’ultima uscita casalinga. «E’ un aspetto importante, per il momento particolare che sta vivendo la società: noi stiamo giocando due campionati paralleli, quello della squadra e quello della società, che sono allo stesso modo fondamentali. Noi dobbiamo fare il nostro, vincendo più partite possibile e soprattutto offrendo agonismo e volontà, per portare sempre più gente al palazzo».Mogio il coach brindisino Perdichizzi: «La nostra discontinuità ci è stata fatale, contro una squadra come Varese che sta attraversando un ottimo momento e mette in campo molta intensità. Noi dobbiamo inserire nuovi giocatori, stare assieme per migliorare il quintetto e la panchina che per ora ci sta dando poco».Francesco Caielli

e.romano

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