Ponte di Legno (Brescia), 13 ago. (Apcom) – Il leader della Lega Umberto Bossi non è preoccupato dell’aumento della quota del capitale libico in Unicredit, che ha superato il 7%. “No, ho visto di peggio con le banche – replica, interpellato sull’argomento – le banche, sembrerà strano, ma funzionano a soldi. Ha ragione chi ci mette i soldi. Poi è chiaro che sarà Tremonti che dovrà dare un’occhiatina”.
Per Bossi si tratta di “cose private e nelle cose private è difficile che puoi imporre per legge dei limiti alle azioni. C’è la Costituzione che dice che le cose private sono private – ha detto Bossi – e quindi decidono sulla base della percentuale delle azioni”.
Mda/Ral
© riproduzione riservata










