UniCredit, Bufera su dimissioni Profumo, crolla in Borsa

Milano, 23 set. (Apcom) – E’ bufera, anche politica, su UniCredit nel ‘day-after’ delle dimissioni dell’amministratore delegato Alessandro Profumo. Mentre piovono critiche sulla traumaticità dell’uscita di un manager del calibro di Profumo senza che sia pronto il nome del successore e da parte del leader della Lega Umberto Bossi si invoca l’intervento delle Fondazioni e di Giuseppe Guzzetti in persona gridando all”allarme straniero’, questa volta riferito però ai

tedeschi e non ai libici, è la Borsa a dare la misura di come le incertezze sulla guida di un gruppo così importante peseranno sul valore del titolo per ogni giorno che passa senza il nuovo a.d. Dopo il -2,11% di martedì, le azioni della banca hanno lasciato oggi sul terreno il 4%, scendendo a quota 1,823 euro, peggior performance nonchè ‘zavorra’ del listino (Ftse It All -1,69%).

Il traumatico addio di Profumo arriva poi in un momento delicato e di passaggio per il gruppo, in procinto di far decollare il progetto di ‘banca unica’. L’uscita di Profumo – ha assicurato ieri il vice Ceo Roberto Nicastro – non inciderà sul progetto, che rimane “altamente strategico” nè sulla sua tempistica.

Intanto il presidente della banca, Dieter Rampl, in un passaggio della lettera scritta in inglese ai dipendenti all’indomani delle dimissioni dell’amministratore delegato a sottolineato che La decisione del cda UniCredit di accettare le dimissioni “offerte” da Alessandro Profumo “non è stata dettata da un singolo azionista nè da influenze politiche.
Invece, è stato il risultato di differenti prospettive riguardo alla corporate governance”.

Bos-Sib/

© riproduzione riservata