Milano, 22 set. (Apcom) – Le decisione del cda UniCredit di accettare le dimissioni “offerte” da Alessandro Profumo “non è stata dettata da un singolo azionista nè da influenze politiche. Invece, è stato il risultato di differenti prospettive riguardo alla corporate governance”. E’ quanto sottolinea il presidente della banca, Dieter Rampl, in un passaggio della lettera scritta in inglese ai dipendenti all’indomani delle dimissioni dell’amministratore delegato.
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