Unità Italia/Lega fredda,ma alla fine ministri celebreranno

Unità Italia/Lega fredda,ma alla fine ministri celebreranno

Roma, 14 mar. (TMNews) – La precettazione ai parlamentari – se mai arriverà – non è ancora pervenuta: per ora i deputati e senatori leghisti non saranno ‘obbligati’ a presenziare alle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia alla Camera. Ma a quanto trapela da via Bellerio, non dovrebbero mancare i ministri leghisti, almeno Roberto Maroni e Roberto Calderoli. Perchè Umberto Bossi ancora non avrebbe comunicato la sua decisione.

Tuttavia, sono in molti nel quartier generale leghista a pronosticare una presenza del ‘Capo’ a Montecitorio, dove interverranno il Presidente della Repubblica e quelli delle Camere: “I rapporti con Giorgio Napolitano sono sempre stati improntati alla massima correttezza”, spiega un dirigente. Troppo importante mantenere il ‘feeling’ con il Colle, mentre si avvicina al traguardo la riforma federalista. E proprio nel passaggio sul fisco comunale, quando Bossi si adeguò immediatamente ai richiami di Napolitano, si è rinsaldato il rapporto tra i due: il leader leghista pochi giorni salì al Quirinale, per un colloquio nel quale – trapelò quel giorno – promise al capo dello Stato proprio un atteggiamento sobrio della Lega in occasione delle celebrazioni dell’Unità. Inoltre, ricorda un altro dirigente del Carroccio, le obiezioni della Lega sulla festa nazionale si sono limitate all’aspetto economico, per evitare costi per le imprese in un momento di crisi. Obiezione superata con lo ‘spostamento’ degli effetti contrattuali del 4 novembre.

Resta però la freddezza dei parlamentari: in molti spiegano di avere “altri impegni” per quel giorno, soprattutto per la campagna elettorale in vista delle amministrative. E così Bossi ancora non fa sapere cosa farà quel giorno: domani il leader leghista sarà a Roma, il rientro in ‘Padania’ ancora non è stato fissato.

Rea

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