Università, la Lombardia accelera sull’edilizia per gli studenti: quasi 6mila nuovi posti letto, 219 a Varese

Università, la Lombardia accelera sull’edilizia per gli studenti: quasi 6mila nuovi posti letto, 219 a Varese
Il Piano Housing finanziato dal Pnrr porta 5.917 posti letto destinati agli universitari. In provincia di Varese sono già 219 quelli disponibili, mentre altri 2.850 alloggi regionali saranno consegnati entro il 2027

MILANO – Più alloggi per gli studenti universitari e un intervento che punta a rendere gli atenei lombardi più accessibili anche per chi arriva da fuori provincia o da altre regioni. È il risultato del Piano Housing promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziato attraverso le risorse del Pnrr, che in Lombardia prevede complessivamente 5.917 nuovi posti letto.

Una parte consistente dell’operazione è già diventata realtà. Sono infatti 3.067 i posti letto già realizzati e disponibili, mentre per i restanti interventi è previsto il completamento nei prossimi anni.

Varese, già disponibili 219 posti letto

Anche il territorio varesino rientra nella prima fase del programma. In provincia di Varese sono 219 i posti letto già pronti, una dotazione che si inserisce in una distribuzione regionale particolarmente ampia.

A guidare la classifica è la provincia di Milano, con 1.538 posti letto. Seguono Brescia con 546, Cremona con 435, Lodi con 120, Pavia con 109, Lecco con 76 e Monza e Brianza con 24.

L’obiettivo è intervenire su uno dei principali ostacoli che incontrano gli studenti fuori sede: il costo e la disponibilità degli alloggi nelle città universitarie.

Altri 2.850 posti entro il 2027

Il piano lombardo non si ferma però agli alloggi già consegnati. Sono 2.850 i posti letto inseriti nella seconda tranche del programma, affidata a Cassa Depositi e Prestiti per conto del MUR.

Per questa parte dell’intervento è stato completato un passaggio amministrativo importante: sono stati infatti sottoscritti tutti gli atti d’obbligo necessari. La tabella di marcia prevede ora la realizzazione e la successiva consegna delle nuove strutture, con l’obiettivo fissato al 2027.

Si tratta di un ulteriore tassello di una strategia che punta a rafforzare l’offerta abitativa collegata al sistema universitario, soprattutto nelle aree dove la domanda di alloggi da parte degli studenti è più elevata.

Bernini: «Un investimento sul diritto di scegliere dove formarsi»

La ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha sottolineato il valore dell’intervento, evidenziando il legame tra disponibilità di alloggi e accessibilità degli studi universitari.

«Il risultato raggiunto in Lombardia contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano», ha dichiarato.

Per Bernini, il programma rappresenta soprattutto una risposta concreta alle esigenze degli studenti che devono trasferirsi per frequentare l’università: «Questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi».

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