Roma, 1 dic. (Apcom) – All’indomani dell’approvazione del ddl di riforma dell’università da parte della Camera, una ventina di associazioni di settore, in rappresentanza di docenti, ricercatori e studenti universitari inviano un appello al Senato – dove il provvedimento verrà votato nei prossimi giorni – attraverso cui chiedono “di non approvare un ddl rifiutato dall’intero mondo universitario”.
Nel documento congiunto le ‘sigle’ accademiche si rivolgono anche al Governo, cui indicano l’esigenza “di aprire, come più volte e da tempo richiesto, una discussione pubblica sull’Università italiana e sulle sue reali necessità”. Contraddicendo il ministro Gelmini, le associazioni sostengono che questa riforma “introduce un sistema di governo degli atenei e del sistema universitario che riduce ulteriormente l’autonomia e la democrazia nell’università”.
Nell’appello – firmato da Adi, Adu, And, Andu, Auri, Cisl-Università, Cnru, Cnu, Conpass, Cpu, Csa, Cisal Università, Flc-Cgil, Rdb-Usb, Rete 29 Aprile, Snals-Docenti Università, Sun, Udu, Ugl-Università e Ricerca, Uilpa-Ur – le organizzazioni universitarie confermano il “sostegno della mobilitazione negli atenei, invitano tutte le componenti universitarie all’occupazione simbolica dei rettorati in concomitanza dell’inizio della discussione in commissione e promuovono un presidio davanti al Senato in concomitanza con l’inizio della discussione in aula”.
Alg/Cro
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