Roma, 18 mag. (Apcom) – Si stanno raccogliendo nella centrale via Roma di Torino gli studenti che protestano contro il G8 University summit, per un nuovo corteo. “Stamattina abbiamo fatto un po’ di blocchi. Continueremo finché non rilasciano i ragazzi fermati”, assicura Mario del Collettivo universitario autonomo. “Li hanno portati in questura, sono due greci e un ragazzo di Milano. Siamo – sottolinea – tutti insieme”: gli autonomi insieme agli studenti dello ‘Sherwood camp’, come sono stati ribattezzati i giardini Ginzburg, di fronte ai Murazzi del Po.
“Nel pomeriggio – annuncia il giovane – andremo alla palazzina Aldo Moro per una serie di inziative e dibattiti”. Si tratta dell’unico edificio concesso dal rettore Ezio Pelizzetti agli studenti dopo la decisione di chiudere l`ateneo fino alla fine del summit. “Stamattina – racconta Mario – abbiamo tirato le uova in direzione del summit al grido di ‘c’è Profumo di marcio'”. Il riferimento è al rettore del poliltecnico, Francesco Profumo, tra gli organizzatori dell’iniziativa. “Ieri abbiamo tirato invece i palloncini pieni d’acqua per dire che ‘questo G8 fa acqua da tutte le parti'”.
Dpn
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