Jannik Sinner continua la sua corsa agli US Open. Il numero uno azzurro ha superato il canadese Denis Shapovalov con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3, 6-3, guadagnandosi un posto agli ottavi di finale del torneo newyorkese. Una partita combattuta, in cui Sinner ha saputo reagire dopo un primo set complicato, alzando progressivamente il livello del suo gioco.
«È stata una partita durissima – ha commentato l’altoatesino a fine match –. Con Denis ci conosciamo da anni e sapevo che sarebbe stata una sfida impegnativa. Lui ha iniziato forte e io ho dovuto restare lucido mentalmente. Sono felice di questa vittoria, ma so che le prossime sfide saranno ancora più dure, fisicamente e mentalmente».
Mentre in Italia si celebra il successo del campione, in Spagna i media avanzano polemiche: «Ha giocato nella stessa fascia oraria per tre giorni consecutivi. Qualcuno potrebbe pensare a un trattamento di favore», hanno scritto alcuni quotidiani iberici.
Il derby italiano finisce con un ritiro
L’altro ottavo di finale “azzurro” è arrivato grazie a Lorenzo Musetti, che ha approfittato del ritiro di Flavio Cobolli. Il tennista romano ha lasciato il campo per problemi al braccio: «Non riuscivo a tenere la racchetta», ha confidato all’amico e rivale.
Il match, che rievocava l’unico precedente tra i due giocatori (Santa Croce, 2018, vittoria di Musetti in tre set), si è così chiuso in anticipo, regalando al carrarino il passaggio del turno senza la possibilità di completare il derby tutto italiano.
Con Musetti già qualificato e Sinner pronto per nuove sfide, il tennis italiano continua a brillare a New York.