New York, 18 feb. (Apcom) – E’ durato un’ora il colloquio tra il presidente americano Barack Obama e il Dalai Lama alla Casa Bianca, lontano dalle telecamere. Il leader tibetano in esilio si è detto “molto felice” per l’incontro, che si è chiuso senza la stretta di mano di rito di fronte ai fotografi, una concessione alla Cina che ha protestato contro la visita del Dalai Lama alla Casa Bianca.
Il leader tibetano ha parlato a Obama della sua battaglia per la garanzia dei diritti umani e della libertà religiosa nella regione e il presidente americano gli avrebbe manifestato il suo appoggio.
Pechino accusa il Dalai Lama di volere l’indipendenza del Tibet, uno scenario è auspicato da gran parte dell’opinione pubblica americana. Obama, al contrario del suo predecessore George W. Bush, ha preferito mantenere l’incontro riservato per non peggiorare i già tesissimi rapporti con la Cina.
Emc
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