Chicago (Illinois), 16 feb. (TMNews) – “Watson”, il supercomputer dell’Ibm impegnato nel popolare gioco televisivo statunitense “Jeopardy”, si è aggiudicato nettamente la seconda delle tre manche contro due concorrenti umani: l’obbiettivo è quello di assicurarsi il milione di dollari di montepremi del quiz.
Ad affrontare il supercomputer sono due supercampioni: Ken Jennings – recordman delle vittorie di fila, ben 74 – e Brad Rutter, che si è portato a casa la cifra più alta di sempre, oltre 3 milioni di dollari; attualmente la classifica vede “Watson” in testa con 35mila dollari contro i 10.400 di Rutter e i 4mila di Jennings: l’ultima e decisiva manche è in programma stasera.
“Watson” – battezzato in onore del fondatore dell’azienda, non della spalla di Skerlock Holmes, invero non celebre per intelligenza – deve interpretare e rispondere a delle domande senza essere collegato a Internet: la sua specialità infatti è quella del poter “parlare” attraverso un sistema basato sul linguaggio naturale, caratteristica che potrebbe essere sfruttata in molti “sistemi esperti” come la diagnostica medica o l’assistenza tecnica a distanza.
(con fonte Afp)
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