Usa/ Esplode piattaforma, nuovi timori per il Golfo del Messico

Usa/ Esplode piattaforma, nuovi timori per il Golfo del Messico


Roma, 2 sett. (Apcom)
– Un’altra esplosione nel Golfo del Messico, una nuova piattaforma petrolifera in fiamme. E gli Stati Uniti, ancora una volta, con il fiato sospeso, con il timore di una nuova marea nera, di un altro disastro ambientale.

Alle 9:30 di questa mattina (le 15:30 in Italia), una piattaforma è esplosa a circa 130 chilometri dalle coste di Vermilion Bay, in Louisiana. Le tredici persone a bordo sono finite in acqua, ma sono tutte state portate in salvo e solo una sarebbe ferita, stando al racconto del portavoce della Guardia Costiera, Bill Colclough, alla televisione locale Wwltv.

Colclough ha dichiarato che “la piattaforma è di proprietà della Mariner Energy e che non risulta essere attiva”; l’incendio, ha aggiunto, non è ancora stato spento. Otto elicotteri della Guardia Costiera, quattro da New Orleans e quattro da Houston, si stanno dirigendo sul luogo dell’esplosione.

La piattaforma si trova a oltre 300 chilometri da quella della Bp esplosa cinque mesi fa. A differenza di quella che ha provocato il più grave disastro ambientale statunitense, questa si trova in ‘shallow water’, ovvero in acque basse, a circa 750 metri di profondità. Questo significa che, se anche si verificasse una fuoriuscita di petrolio, le operazioni di sicurezza sarebbero molto più facili da effettuare.

Pca

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