Usa/ Google si allea con Nsa per difendere cyberspazio da hacker

Usa/ Google si allea con Nsa per difendere cyberspazio da hacker


Roma, 4 feb. (Apcom)
– Google arruola la Nasa per difendersi dai cyber attacchi. Il maggiore motore di ricerca del mondo, oggetto recentemente di ripetute incursioni di hacker, ha stretto un accordo in nome della “cybersecurity” con la più potente organizzazione di sorveglianza elettronica del mondo, cioè quell’organismo governativo degli Stati uniti d’America che insieme a Cia e Fbi si occupa di sicurezza nazionale.

L’accordo – che deve essere ancora sottoscritto ma che viene anticipato oggi dal Washington Post – prevede che la National Security Agency aiuti Google ad analizzare un recente attacco spionistico di enormi dimensioni che secondo l’azienda della Silicon Valley ha avuto origine in Cina.

Ma questa intesa riveste soprattutto un’importanza simbolica, poiché vede alleati pubblico e privato in nome della sicurezza del mondo in continua evoluzione del cyberspazio e pone interrogativi estremamente delicati sull’equilibrio tra interessi della sicurezza pubblica e privata. Lo stesso direttore della Nsa, Dennis C.Blair, dichiarava due giorni fa: il cyberspazio non può essere protetto senza uno “sforzo di collaborazione che unisca il settore privato americano e i nostri partner internazionali”.

L’alleanza tra Google e Nsa infatti dovrebbe consentire ai due partner di condividere informazioni critiche, senza al contempo violare la “policy” di Google a tutela della privacy di milioni di utenti e delle loro comunicazioni via posta elettronica. Fonti ben informate, scrive sempre il WP, assicurano che l’accordo non significa che la Nsa possa “controllare” le ricerche effettuate dagli utenti o possa guardare le loro caselle postali, né che Google possa condividere dei dati di sua proprietà.

Alcune organizzazioni a garanzia della privacy considerano però questo tipo di collaborazione estremamente pericolosa: l’esperienza post 11 settembre ha dimostrato come gli organismi governativi abbiano in più occasioni spiato e intercettato le “conversazioni” degli americani.

Fcs

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