New York, 5 gen. (Apcom) – Avatar non piace a tutti. L’ultimo film di James Cameron, uno straordinario successo di critica e pubblico, fa infuriare la destra americana. I conservatori lo attaccano: Il film sarebbe un miscuglio sdolcinato di antimilitarismo, ideologia hippie e superficiali critiche ai cambiamenti climatici.
John Podhoretz sul Weekly Standard ridicolizza la vita in armonia con la natura degli abitanti di Pandora. “Quegli esseri blu vivono tutti insieme sotto un albero e vanno in chiesa sotto un albero, sotto cui vivrebbe Madre Natura”. Altri si scagliano contro il panteismo del film. “Avatar è come un gospel. Ma non un gospel cristiano. E’ invece una lunga apologia del Panteismo”, scrive Ross Douthat sul New York Times. “Il problema è che civiltà come quelle dei Na’vi non sono Eden, ma posti dove la vita tende ad essere brutale, violenta e breve”.
Govindini Murty, cofondatore del blog conservatore Lebertas, accusa: “In Avatar c’è tutta l’ideologia dannosa della sinistra”. Ammette però che il film “è uno spettacolo straordinario”.
Emc
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