New York, 20 gen. (TMNews) – L’Fbi (polizia federale statunitense) ha arrestato più di cento sospetti mafiosi accusati di appartenere a Cosa Nostra, nel quadro di una maxi retata a New York e nella regione della ‘Grande Mela’. Lo ha indicato il portavoce del tribunale federale di Brooklyn (sudest di New York).
Gli arresti sono stati effettuati all’alba di oggi a New York, nel New Jersey e nel Rhode Island e riguardano tanto semplici sicari che capi di grande spicco, secondo gli inquirenti. Sono state complessivamente arrestate 127 persone, 91 delle quali sono sospettate di appartenere a sette famiglie della mafia italiana. Lo ha precisato in una nota il ministero della Giustizia americano in un comunicato. Le accuse vanno dall’estorsione all’omicidio al traffico di droga, ha precisato il comunicato.
A testimonianza dell’importanza della retata, il ministro della Giustizia americano, Eric Holder, ha tenuto una conferenza stampa congiunta con un responsabile dell’Fbi, Janice Fedarcyk, all’ufficio del procuratore generale a Brooklyn. “Gli arresti di oggi rappresentano progressi importanti nello smantellamento delle attività illegali di Cosa Nostra”, ha dichiarato Holder. “Si tratta dell’operazione più importante mai effettuata in un solo giorno e più di 800 agenti dell’Fbi vi hanno preso parte”, ha sottolineato. (fonte Afp, segue)
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