Roma, 22 apr. (Apcom) – Se il Congresso non approverà la
legge di riforma dei mercati finanziari gli Stati Uniti saranno
condannati al ripetersi di una crisi che lascerà il conto da
pagare ai contribuenti: è quanto affermerà il presidente Barack Obama nel discorso che terrà questo pomeriggio al Cooper Union College di New York, di fronte a un pubblico di banchieri e dirigenti finanziari.
La riforma delle regolamentazioni dei mercati finanziari è il
prossimo obbiettivo legislativo dell’Amministrazione: Obama
vorrebbe una legge entro l’anno, ma l’opposizione dei
Repubblicani in Senato sta mettendo a rischio la speranza di una
rapida approvazione. D’altronde, come nota il sito della Bbc, un voto contrario permetterebbe ai Democratici di dipingere l’opposizione come il partito che ha appoggiato i banchieri contro gli interessi della gente comune, a pochi mesi dalle elezioni di metà mandato.
Le nuove regole includono un ente per la salvaguardia dei consumatori, con poteri di regolamentazione sui prestiti; un Consiglio per il Controllo della Stabilità Finanziaria, con poteri di smembramento sulle grandi corporation ritenute un rischio per il sistema; infine, potrebbe venire limitata la capacità delle banche nel trading proprietario e negli investimenti negli hedge fund e nei fondi privati.
Mgi
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