Usa/ Sanità, incerti i democratici ma anche Boccieri passa al sì


New York, 19 mar. (Apcom)
– Il presidente americano Barack Obama è tornato alla retorica della sua campagna elettorale, parlando della riforma della Sanità agli studenti della George Mason University di Fairfax, in Virginia ed è stato salutato dal suo coro simbolo, “Yes we can”. “Siamo nel momento cruciale – ha detto Obama – il voto sulla riforma di questo fine settimana è storico”.

Obama ha perso, in buona misura in conseguenza del lungo e faticoso dibattito sulla riforma della sanità, gran parte della popolarità che aveva un anno fa, all’inizio del suo mandato alla Casa Bianca. La riforma è il più ambizioso dei suoi programmi di governo e la più ardita delle sue promesse elettorali.Ai democratici servono 216 sì che garantirebbero l’approvazione del disegno di legge alla Camera.

Ma i democratici sono indecisi, anche ci sono segnali favorevoli. John Boccieri, un democratico conservatore eletto in un distretto in prevalenza repubblicano, ha annunciato oggi che voterà a favore del disegno di legge. Boccieri aveva bocciato la versione approvata dalla Camera nel novembre scorso. Martedì anche Bart Gordon,

un altro democratico conservatore, eletto in un distretto del Tennessee, era passato nella schiera dei sì. la sua decisione, potrebbe influenzare altri due democratici, Brian Baird e John Tanner, che pure non saranno candidati alle politiche. Tutti questi quattro parlamentari, da Boccieri a Tanner, si opposero alla riforma nella lettura del novembre scorso.

Per la quota di 216 voti all’appello mancano ancora una trentina
di democratici indecisi. E’ particolarmente difficile per la
presidente della Camera Nancy Pelosi convincere ad appoggiare la
legge i deputati che temono di perdere il seggio in conseguenza
del voto. Molti hanno votato no a novembre e non possono
permettersi il lusso di un sì sgradito agli elettori dei loro
distretti: il voto di medio termine si terrà il prossimo novembre.

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