New York, 26 mar. (Apcom) – La vittoria sul nodo della riforma della sanità per i democratici è stata difficile, sofferta e frutto di un’estenuante iter parlamentare che ha infastidito l’elettorato, ma ora che è cosa fatta sembra tutto o quasi dimenticato: la riforma è una pagina di storia che, sul piano politico, potrebbe valere oro. Gli addetti ai lavori si chiedono che effetto avrà sulle politiche di novembre, sul voto di mezzo termine.
Storicamente il partito che controlla la Casa Bianca perde una ventina di seggi alla Camera nel voto di mezzo termine. Solo in due occasioni negli ultimi sessant’anni questo non è avvenuto. Le ragioni sono essenzialmente due: il partito del presidente sconta la delusione di una parte dell’elettorato che lo ha eletto e, quel che forse più conta, il presidente non è in gioco nel voto.
Emc-Boz
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