BUSTO ARSIZIO – Una vittoria piena, pulita, ma soprattutto carica di significato. La Eurotek Laica Uyba chiude la propria stagione casalinga con un netto 3-0 contro Chieri e saluta l’E-Work Arena tra applausi e commozione, accompagnando all’uscita una delle sue figure simbolo, la capitana Jennifer Boldini.
Una partita vera, oltre la classifica
Il risultato non incideva sul percorso playoff, ma in campo si è vista una squadra attenta, ordinata, capace di interpretare la gara con serietà. Busto ha condotto dall’inizio alla fine senza mai perdere il controllo, imponendo il proprio ritmo e dimostrando solidità nei fondamentali.
Il 3-0 finale, maturato con i parziali di 25-18, 25-21 e 26-24, fotografa una superiorità costruita più sulla continuità che sugli strappi, con le biancorosse sempre avanti nei momenti chiave.
Sestetto inedito, risposte convincenti
Le scelte di coach Barbolini, tra rotazioni e assenze, hanno ridisegnato completamente il sestto, ma le risposte sono state più che positive. Seki ha gestito la regia con ordine, Diouf e Metwally hanno garantito peso offensivo, mentre al centro Booth ha dominato con numeri di grande efficacia.
Accanto a lei, Eckl ha assicurato equilibrio, mentre Parlangeli, alla prima da titolare, ha guidato con personalità la seconda linea, risultando decisiva nella costruzione del gioco.
Parlangeli MVP, Booth trascinatrice
La prestazione collettiva trova il suo simbolo proprio in Parlangeli, premiata come MVP al termine di una gara impeccabile per letture e continuità. Ma è tutto il sistema Uyba a funzionare: Metwally chiude in doppia cifra, Booth brilla con percentuali altissime in attacco e presenza costante a muro.
Numeri che raccontano una partita solida anche sotto il profilo statistico, con una ricezione efficace e un attacco fluido, capace di non incepparsi nemmeno nei momenti più delicati del terzo set.
Il saluto alla capitana
Il momento più intenso arriva però fuori dal punteggio. L’Arena si ferma per salutare Jennifer Boldini, ferma da mesi per l’infortunio al ginocchio ma ancora punto di riferimento emotivo della squadra.
Un addio carico di riconoscenza, condiviso con il pubblico che ha accompagnato anche i saluti di Gennari e Diouf. Lacrime, applausi e la consapevolezza di una pagina che si chiude.
Uno sguardo al futuro
La Uyba archivia così la stagione interna con una prestazione convincente e segnali incoraggianti da chi ha avuto meno spazio durante l’anno. Il finale racconta di una squadra che, pur tra cambiamenti e addii, mantiene una struttura solida da cui ripartire.
All’orizzonte c’è una nuova fase, con un’identità da ricostruire ma anche con basi tecniche che, in una serata come questa, hanno dato risposte chiare.
Il tabellino
Eurotek Laica Uyba-Reale Mutia Fenera Chieri: 3-0
(25-18, 25-21, 26-24)
EUROTEK LAICA UYBA: Seki 3, Gennari 9, Booth 11, Diouf 9, Metwally 10, Eckl 6, Parlangeli (L), Obossa 3, Schmit, Pelloni. Non entrate: Parra, Boldini (L), Battista. All. Barbolini.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Degradi 13, Cekulaev 3, Antunovic, Bah 10, Ferrarini 4, Dambrink 8, Bonafede (L), Nemeth 6, Alberti 2, Van Aalen, Spirito. Non entrate: Nervini, Kunzler (L). All. Negro.
ARBITRI: Piana, Cruccolini.
NOTE – Spettatori: 1132, Durata set: 23′, 25′, 31′; Tot: 79′. MVP: Parlangeli.













