Roma, 5 ago. (TMNews) – In tempi di manovre, tagli e crisi, anche le vacanze dei leader europei e mondiali non possono essere che all’insegna della (relativa) austerità: ferie nei rispettivi Paesi o al massimo in quelli vicini, se gli impegni istituzionali e finanziari non li costringeranno a lavorare anche nel bel mezzo dell’estate.
Tanto per cominciare, c’è chi le ferie le ha rimandate sine die: come il premier socialista spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero, alle rpese con le turbolenze dei mercati finanziari e che già l’anno scorso – complice una difficile riforma del mercato del lavoro e altre beghe politiche – era rimasto nella sua residenza della Moncloa, a Madrid, limitandosi a un fine settimana nel suo paese natale. Quanto ai candidati alle politiche di novembre, il conservatore Mariano Rajoy e il soclista Alfredo Perez Rubalcaba, sono rimasti stritolati dalla macchina elettorale e anche per loro è difficile prevedere più di qualche week-end.
Nel Regno Unito, David Cameron ha rinunciato a promuovere le mete turistiche in patria, come aveva fatto l’anno scorso pregando i suoi Ministri di evitare le destinazioni troppo esotiche; lasciando quindi da parte la Cornovaglia, ha optato non per i tradizionali lidi spagnoli ma per il Chiantishire, due settimane in una
una villa di lusso condivisa con altre due famiglie e a spese dello stesso Cameron: come nota The Daily Telegraph, andare in vacanza con i Murdoch sarebbe forse un errore ma il premier non ha l’obbligo di far finta di essere povero nonostante la scelta del volo low cost.
Nicolas Sarkozy invece anche quest’anno eviterà i viaggi all’estero e gli yacht degli amici miliardari, limitandosi alla villa in Costa Azzurra dei suoceri (difficile poter parlare di dolorose rinunce, a dire il vero); anzi, in realtà avrebbe intenzione di proibire le vacanze agli altri Ministri, ai quali ha comminato la reperibilità h24: a nove mesi dalle presidenziali che lo vedono non certo favorito per una permanenza all’Eliseo, l’immagine può fare la differenza e quindi tutti di nuovo al lavoro già il 24 agosto.
Destinazione italiana invece per il Cancelliere tedesco Angela Merkel, per la sesta volta in vacanza a Solda, in Val Venosta; unica differenza rispetto agli anni scorsi, un numero di guardie del corpo maggiore del solito. A ripetere il viaggio in Spagna del 2010 è stata Michelle Obama, ospite con la figlia Sasha di un albergo a cinque stelle di Marbella; in attesa di riunirsi con il marito Barack, reduce dal lungo negoziato sul debito, con probabile destinazione le Hawaii prima e poi – come tradizione per gli inquilini della Casa Bianca – l’esclusiva Martha’s Vineyard.
Mgi
© riproduzione riservata










