Roma, 10 ott. (Apcom) – No ai fannulloni, sì a premiare il merito
con incentivi e carriera, a trasformare i dirigenti degli uffici
in datori di lavoro con l’obiettivo dell’efficienza e della
produttività e a puntare sulla valutazione e la trasparenza anche
attraverso la nascita di una Authority ad hoc. In arrivo,
inoltre, sanzioni più incisive e la mobilità per i dipendenti.
Partirà con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale la riforma
Brunetta della pubblica amministrazione approvata oggi dal cdm in
via definitiva. Previsto un periodo sperimentale di due anni
durante i quali verrà fatto semestralmente un rendiconto al
Parlamento: “Se qualcosa non va come volevamo – ha assicurato il
ministro Brunetta – siamo pronti a cambiare”.
Ecco le nuove regole.
TRASPARENZA. Le informazioni concernenti l`organizzazione, gli
andamenti gestionali, l`utilizzo delle risorse per il
perseguimento delle funzioni istituzionali e dei risultati,
l`attività di misurazione e valutazione e per consentire forme
diffuse di controllo interno ed esterno (anche da parte del
cittadino) dovranno essere totalmente accessibili. A tal fine
ogni amministrazione adotterà un programma triennale e prevedere
una apposita pagina web.
INCENTIVI. Al via all’attribuzione selettiva degli incentivi
economici e di carriera. Non più di un quarto dei dipendenti di
ciascuna amministrazione potrà beneficiare del trattamento
accessorio nella misura massima prevista dal contratto, non più
della metà potrà goderne in misura ridotta al 50%, mentre ai
lavoratori meno meritevoli non sarà corrisposto alcun incentivo.
Previste anche forme di incentivazione aggiuntive per le
performances di eccellenza e per i progetti innovativi; criteri
meritocratici per le progressioni economiche; l`accesso dei
dipendenti migliori a percorsi di alta formazione.
PERFORMANCE UFFICI. Al centro della programmazione degli
obiettivi dovrà esserci il cittadino-cliente con la customer
satisfaction, la trasparenza e la rendicontazione, oltre al
rafforzamento del collegamento tra retribuzione e performance.
AUTHORITY. Nascerà una apposita Commissione per la valutazione,
la trasparenza e l`integrità e Organismi indipendenti di
valutazione, in ciascuna amministrazione. La Commissione
predisporrà ogni anno una graduatoria di performance delle
singole amministrazioni statali in base alla quale la
contrattazione collettiva nazionale ripartirà le risorse
premiando le migliori strutture.
DIRIGENTE-DATORE LAVORO. Il dirigente assumerà le vesti di
rappresentante del datore di lavoro pubblico, responsabile della
gestione delle risorse umane e della qualità e quantità del
“prodotto” delle pubbliche amministrazioni. Saranno loro a
concedere i trattamenti economici accessori in quanto ad essi
competerà la valutazione della performance individuale di ciascun
dipendente, secondo criteri certificati dal sistema di
valutazione. Il dirigente sarà sanzionato, anche economicamente,
qualora non svolga efficacemente il proprio lavoro.
MENO CONTRATTAZIONE. Il provvedimento introduce il principio
della inderogabilità della legge da parte della contrattazione, a
meno di specifica indicazione della legge stessa. viene
rafforzato il condizionamento della contrattazione decentrata, e
quindi della retribuzione accessoria, all`effettivo conseguimento
di risultati programmati e di risparmi di gestione.
ARAN. Viene rafforzata prevedendo che il Presidente sia nominato
con decreto del Presidente della Repubblica, previo favorevole
parere delle competenti Commissioni parlamentari. Il Presidente
rappresenta l`Agenzia e coordina il Comitato di indirizzo e
controllo, composto da quattro esperti di riconosciuta
competenza, con il compito di coordinare la strategia negoziale e
di assicurarne l`omogeneità, verificando che le trattative si
svolgano in coerenza con le direttive contenute negli atti di
indirizzo.
MOBILITA’. Viene introdotta la mobilità del personale per
rispondere alle esigenze del servizio delle pubbliche
amministrazioni anche senza il consenso del dipendente.
CARRIERA. L`accesso alla qualifica di dirigente di prima fascia
nelle amministrazioni statali e negli enti pubblici non economici
avverrà per concorso pubblico per titoli ed esami, indetto dalle
singole amministrazioni per il 50% dei posti disponibili
annualmente, e che i vincitori del concorso saranno tenuti a
compiere un periodo di formazione presso uffici amministrativi di
uno Stato dell`Unione europea o di un organismo comunitario o
internazionale.
SANZIONI. Si prevede una semplificazione dei procedimenti
disciplinari ed un incremento della loro funzionalità,
soprattutto attraverso l`estensione dei poteri del dirigente
della struttura in cui il dipendente lavora, la riduzione e la
perentorietà dei termini, il potenziamento dell`istruttoria,
l`abolizione dei collegi arbitrali di impugnazione e la
previsione della validità della pubblicazione del codice
disciplinare sul sito telematico dell`amministrazione.
FALSI CERTIFICATI MEDICI. Per i casi di false attestazioni di
presenze o di falsi certificati medici sono introdotte sanzioni
incisive, anche di carattere penale, non soltanto nei confronti
del dipendente, ma altresì del medico eventualmente
corresponsabile. Per esigenze di certezza e di omogeneità di
trattamento viene definito un catalogo di infrazioni
particolarmente gravi assoggettate al licenziamento, che potrà
essere ampliato, ma non diminuito, dalla contrattazione
collettiva.
Cos
MAZ
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