VARESE – Il Comune di Varese aumenta le risorse per il nuovo canile e dà impulso all’iter per la realizzazione della struttura. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato uno stanziamento aggiuntivo di 300 mila euro, che porta a 600 mila euro il contributo complessivo dell’amministrazione comunale.
Al finanziamento si aggiungono i 150 mila euro messi a disposizione dalla Provincia di Varese e i 100 mila euro stanziati da Regione Lombardia attraverso ATS Insubria. Dopo il via libera della Giunta al progetto di fattibilità tecnico-economica, il percorso entra ora nella fase esecutiva della progettazione.
Il piano approvato dagli enti firmatari dell’accordo quadro prevede una rimodulazione temporanea degli spazi, in relazione alle risorse disponibili. Nella prima fase saranno attivati canile e gattile rifugio, con aree dedicate in via provvisoria anche alle funzioni sanitarie, oltre ad ambulatorio veterinario, sala operatoria e centro per la stabulazione della fauna selvatica.
Prevista fin dall’avvio l’operatività delle attività veterinarie. Gli spazi destinati al rifugio saranno ridotti temporaneamente per consentire lo svolgimento delle funzioni sanitarie fino al completamento dell’intervento complessivo.
«Crediamo fortemente in questo progetto – dichiara l’assessore all’Ambiente Nicoletta San Martino – e stiamo lavorando affinché il nuovo canile venga realizzato nei tempi previsti».
Per il presidente della Provincia Marco Magrini il centro rappresenta «un’infrastruttura strategica per il territorio provinciale», soprattutto per le attività legate alla fauna selvatica.
ATS Insubria conferma invece che «tutte le funzioni sanitarie veterinarie previste saranno garantite fin dall’avvio della struttura», assicurando la separazione tra attività sanitarie, rifugio e gestione della fauna selvatica.













