VARESE Varese è pronta alla seconda ondata di profughi. I quali però saranno assorbiti in modo equo in tutto il territorio provinciale, e non solo quindi dalle grandi città. A precisarlo è il sindaco Attilio Fontana, che come presidente di Anci Lombardia siede al tavolo regionale per la gestione dei profughi in arrivo dal Nord Africa. «La settimana prossima verrà convocato il tavolo provinciale di coordinamento tra i comuni – spiega il sindaco – quello che avevamo richiesto per coinvolgere gli enti locali nella gestione di quest’emergenza. In questo modo potremo decidere come ospitare
i nuovi arrivati». Fontana punta a non creare grosse concentrazioni di asilanti. «La città di Varese ha dato disponibilità per 70 posti – sottolinea il sindaco – noi faremo la nostra parte, ma in proporzione alla realtà territoriale. Ovvero, seguendo criteri di grandezza. La Lombardia deve ricevere il 20% dei profughi in arrivo, la nostra provincia rappresenta circa il 10% del territorio regionale, quindi farà la sua parte in questa proporzione. Dopodiché in provincia ci sono 141 comuni, e quindi i profughi in arrivo non devono essere per forza concentrati solo nelle grandi città».
s.bartolini
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