VARESE – Via libera del Consiglio comunale di Varese all’ordine del giorno dedicato alla promozione dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e sul territorio. Il documento, proposto dalle consigliere Mariagrazia D’Amico (Progetto Concittadino) e Manuela Lozza (Partito Democratico), è stato approvato al termine di un lungo dibattito con 18 voti favorevoli e 8 contrari.
Le promotrici hanno evidenziato la funzione preventiva di questi percorsi rispetto a bullismo e violenza di genere. Hanno inoltre richiamato la necessità di fornire agli studenti strumenti per affrontare temi legati all’affettività e alla sessualità, anche alla luce della diffusione sempre più precoce di contenuti online. Secondo quanto emerso durante il confronto, la scuola può offrire un percorso educativo di base anche quando le famiglie non dispongono degli strumenti necessari.
A sostegno dell’ordine del giorno sono intervenuti consiglieri del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di Italia Viva, oltre all’assessora all’Istruzione Rossella Dimaggio, che ha richiamato la propria esperienza da insegnante.
Contrari Stefano Angei (Lega) e Luca Boldetti (Forza Italia), che hanno ribadito il ruolo centrale della famiglia nell’educazione dei figli. Dall’opposizione sono state espresse riserve sul rischio di un’impostazione ideologica, sulla trattazione dei temi legati all’identità di genere e sulla necessità del consenso informato dei genitori.
Nel dibattito è stata ricordata anche un’esperienza già avviata in alcune scuole primarie cittadine con una psicologa, nell’ambito di un progetto condiviso con le famiglie, che possono scegliere se far partecipare o meno i propri figli.













