Varese “brucia” È già caldo record

Varese “brucia”
È già caldo record

La prima eccezionale ondata di caldo in provincia è arrivata. Ieri le temperature sono state da record, per essere solo all’inizio del mese di giugno.

Tutta colpa di “Ciclope”, l’anticiclone subtropicale che ha portato sole e caldo torrido: la colonnina di mercurio, infatti, nel pomeriggio ha toccato i 34 gradi. Anche la giornata di oggi non sarà da meno, dal Centro Geofisico Prealpino, infatti, confermano picchi di temperature fino ai 34 gradi.

Complice il bel tempo e la chiusura dell’anno scolastico, i varesini hanno vissuto la propria città: colazione o caffè al bar, una passeggiata per le vie del centro e aperitivo con famiglia e amici.

Tante le iniziative messe in campo e tante le persone che, nella mattinata, di ieri hanno voluto gironzolare tra le bancarelle presenti in centro e godersi la città prima dell’arrivo del vero caldo sopraggiunto con l’inizio della pausa pranzo. Il cortile di Palazzo Estense è stato animato dallo staff di “Cresci con Gusto” che, attraverso attività, giochi e laboratori a tema ha presentato l’edizione 2014 del festival con grande successo di pubblico. Grande affluenza anche per il mercatino dell’antiquariato.

Con l’arrivo della pausa pranzo la città si è svuotata. I varesini si attengono ai consigli che gli esperti danno sempre in questi casi: a rischio sono le categorie delicate  come donne, anziani, bambini e sportivi inesperti.

Potrebbe essere scontato il sottolineare che bisogna bere acqua con un corretto e bilanciato contenuto di sali minerali, ma purtroppo la realtà è che gli anziani non bevono abbastanza acqua, o sostituiscono l’acqua con altre bevande con elevati contenuti di zuccheri (succhi di frutta o bibite zuccherate), aumentando così il rischio di diabete.

Il consiglio perciò più corretto sarebbe il bere acqua in piccole quantità ma spesso durante la giornata. Anche gli sportivi, specie se inesperti, possono subire contraccolpi negativi dal grande caldo di questi giorni. Il colpo di calore è una pericolosa insidia da evitare.

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