Varese “capitale” da Sud Italia Malati di slot e con usura da record

Varese “capitale” da Sud Italia
Malati di slot e con usura da record

Indebitamento patologico e rischio usura, Varese è vulnerabile, ai livelli delle province “meridionali”. Siamo la terza provincia del Nord più esposta al fenomeno dell’usura e addirittura la tredicesima in Italia per incidenza del fenomeno dell’usura in base alle denunce di reato.

Lo afferma una ricerca della Camera di Commercio di Roma, che ha aggiornato agli indicatori del 2012 uno studio intitolato “Indebitamento patologico e credito illegale nella crisi attuale”, allo scopo di analizzare il grado di esposizione al rischio usura di imprese strutturate e famiglie produttrici nelle varie province italiane, attraverso la combinazione di una complessa serie di indicatori economici, sociali, criminologici e finanziari.

Nel raffronto tra i dati del 2010 e quelli del 2012, l’incidenza della crisi grava sul peggioramento generale degli indicatori in tutte le province.

Dal canto suo Varese perde nove posizioni nella graduatoria nazionale, passando dalla posizione 53 alla 62. Sotto la nostra provincia però ci sono solo due realtà del centro-nord (incluse Toscana e Marche), ovvero La Spezia e Pistoia, mentre rispetto al 2010 ci sorpassano Imperia, Novara, Pavia e Verbania. Più a rischio usura di Varese solo le province del centro, sud e isole, dove c’è più radicamento mafioso e minore ricchezza.

Secondo , il sociologo della consulta antiusura che ha curato la ricerca, «il rischio insicurezza mostra un’area di concentrazione nel nord ovest, in particolare nelle province di confine».

Pesa anche la crisi del manifatturiero, che avrebbe prodotto «una correlata comparsa del “rischio di usura” nelle zone ad alta concentrazione produttiva».

Analizzando i singoli indicatori, il peggioramento più vistoso è a livello sociale, dove Varese crolla dal 37esimo al 50esimo posto, ma anche a livello economico, scendendo dalla posizione 31 alla 40, mentre è stabile sugli indicatori criminologici (posizione 64 in Italia) e su quelli finanziari (posizione numero 50).

Nell’ambito della sostenibilità sociale, Varese è ben messa per dotazione di infrastrutture sociali (posizione numero 20, sopra la media nazionale), ma anche per inserimento occupazionale e lavoro in proprio degli stranieri, meno per coerenza tra redditi e consumi (posizione 67). Ed è nella parte bassa, con il posto numero 70, per quantità di reddito disponibile spesa nel gioco d’azzardo, il 4,90% in una classifica in cui Pavia supera l’11%.

Tra le altre statistiche, pesano i fallimenti delle imprese (509 su mille cessate), le sofferenze bancarie (posizione 64 in Italia), e le denunce del reato di usura, dove Varese è al posto numero 91, tredicesima peggior provincia d’Italia. Preoccupante anche il reato di danneggiamento seguito da incendio, dove Varese è al 66esimo posto.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google