Varese città modello per la qualità dell’aria: primato tra i capoluoghi lombardi

PM10 e NO2 già sotto i limiti 2030, unica criticità le polveri ultrasottili

Varese si conferma tra le città più virtuose della Lombardia in tema di qualità dell’aria, come evidenziato dal rapporto “Mal’Aria di Città 2026” di Legambiente. Il capoluogo prealpino rispetta già oggi i limiti futuri del 2030 per due inquinanti su tre, distinguendosi nettamente rispetto ad altre realtà regionali e nazionali.

PM10: Varese già in regola

Con una media annuale di 18 µg/m³, Varese è uno dei due capoluoghi lombardi (insieme a Lecco) a rispettare già oggi il limite di 20 µg/m³ previsto per il 2030. Molto peggio Cremona (31 µg/m³) e Lodi (29 µg/m³), mentre Milano e Pavia registrano 28 µg/m³, Brescia e Mantova 26 µg/m³. A livello nazionale, Varese non figura tra le città che superano i 35 giorni di sforamento annui, a differenza di Palermo (89 giorni), Milano (66) e Napoli (64).

PM2.5: la sfida ancora aperta

Le polveri ultrasottili rappresentano l’unica criticità significativa: con 13 µg/m³, Varese è la città lombarda con i valori più bassi, ma dovrà comunque ridurre le concentrazioni del 25% per raggiungere l’obiettivo di 10 µg/m³. Situazione più grave altrove: Monza (25 µg/m³) e Cremona (22 µg/m³), mentre Milano e Pavia (20 µg/m³) dovranno dimezzare le proprie emissioni.

NO2: primato positivo

Per il biossido di azoto, legato principalmente al traffico veicolare diesel, Varese registra 19 µg/m³, già sotto il limite 2030 di 20 µg/m³. Milano (32 µg/m³), Como (30 µg/m³), Brescia (28 µg/m³) e Bergamo (24 µg/m³) dovranno invece ridurre sensibilmente le concentrazioni.

Confronto con altre province lombarde

CittàPM10 (µg/m³)PM2.5 (µg/m³)NO2 (µg/m³)
Varese181319
Cremona312222
Monza272521
Milano282032
Bergamo231624
Sondrio211719

La “ruralizzazione” dell’inquinamento

Il rapporto evidenzia come non siano solo i grandi centri urbani a soffrire di smog. Alcuni comuni della pianura, come Soresina (CR), registrano medie di PM10 superiori a Milano, a causa delle emissioni agricole, mentre Rezzato (BS) e Meda (MB) presentano criticità locali legate a cave e combustione industriale.

Proiezioni 2030

Secondo i trend degli ultimi 15 anni, 33 città italiane rischiano di non rispettare gli standard europei del 2030, tra cui Cremona, Lodi, Milano e Torino. Varese non è tra queste, grazie a una traiettoria positiva già consolidata negli ultimi anni.