Varese crolla a Napoli: una figuraccia senza attenuanti

Sotto il Vesuvio la Openjobmetis affonda senza reagire: 104-75 il finale, ma il divario reale è ancora più pesante

NAPOLI – La maglia nera, quella dell’ultimo nei Giri d’Italia di una volta, stavolta calza perfettamente. La Openjobmetis la indossa idealmente a Fuorigrotta al termine di una prestazione che definire negativa è riduttivo: 104-75 il finale contro Napoli, ma il punteggio racconta solo in parte il baratro toccato dai biancorossi.

Una partita mai davvero iniziata, mai giocata, mai nemmeno approcciata con la minima lucidità. Varese è sembrata una squadra svuotata, senza energia e senza identità, travolta da un’avversaria che arrivava da una lunga serie di sconfitte ma che ha trovato campo libero per dominare.

Primo tempo da incubo: numeri da record negativo

Il dato che fotografa meglio la serata è quello del primo tempo: 19 punti segnati in 20 minuti, con un secondo quarto da appena 6 punti. Numeri che rasentano il paradosso per una squadra che nelle ultime settimane aveva trovato ritmo e fiducia.

Dall’arco la Openjobmetis ha costruito il proprio fallimento: 19 errori su 20 tentativi nei primi due quarti, una sequenza che ha tolto ogni credibilità all’attacco. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui.

Perché se l’attacco è stato sterile, la difesa è stata semplicemente inesistente. Linee di passaggio saltate, aiuti mai arrivati, penetrazioni concesse con una facilità disarmante. Napoli ha trovato spazio ovunque, in area e sul perimetro, senza mai incontrare una vera opposizione.

Una squadra senza reazione

Il punto più preoccupante non è nemmeno il divario, arrivato a sfiorare i 40 punti, ma l’assenza totale di una reazione. Varese non ha mai dato l’impressione di voler rientrare in partita, né di provare a cambiare inerzia.

Nemmeno dopo l’intervallo si è visto un segnale. L’illusione di un avvio leggermente più dignitoso si è spenta subito, travolta da nuovi errori e da una gestione confusa delle rotazioni. Emblematica la serata di Nkamhoua, rimasto in campo a lungo senza incidere, simbolo di una squadra che non è riuscita a correggere nulla in corsa.

Nel finale, quando la partita era già archiviata, sono arrivati punti utili solo per le statistiche. Troppo tardi e, soprattutto, inutili.

Occasione sprecata e campanello d’allarme

Una sconfitta poteva anche starci. Il modo, però, no. Perché mentre Varese affondava, le dirette concorrenti rallentavano: un’occasione ghiotta per fare un passo deciso verso i playoff, letteralmente buttata via.

È questo il vero nodo. Ancora una volta la Openjobmetis ha fallito l’esame di maturità dopo aver dato segnali incoraggianti. Una discontinuità che ormai non è più episodica, ma strutturale.

E nel momento in cui la stagione entra nella fase decisiva, non è un dettaglio.

Il tabellino

GUERRI NAPOLI – OPENJOBMETIS VARESE 104-75
(25-13, 47-19; 73-44)
NAPOLI: El Amin 15 (5-6, 1-5), Bolton 19 (5-6, 1-2), Whealey 8 (1-3, 1-2), Flagg 12 (4-5, 1-3), Toté 16 (7-10); Faggian 3 (1-1, 0-1), Marshall 5 (0-2, 1-2), Gloria (0-1), Treier 2 (1-1, 0-2), Gentile, Doyle 18 (3-6, 4-10), Caruso 6 (3-5). All. Magro.
VARESE: Iroegbu 17 (2-2, 2-7), Moore 6 (2-5, 0-3), Alviti 5 (1-3, 1-4), Nkamhoua 2 (1-3, 0-5), Renfro (-, -); Stewart 22 (4-9, 3-8), Villa 2 (1-1), Assui (0-1 da 3), Librizzi 4 (0-1, 1-4), Ladurner, Freeman 12 (0-2, 3-7). Ne: Somaini. All. Kastritis.
ARBITRI: Dionisi, Grigioni, Valleriani.
NOTE. Da 2: N 30-46, V 13-29. Da 3: N 9-27, V 10-39. Tl: N 17-28, V 19-26. Rimbalzi: N 54 (16 off., Bolton 10), V 34 (10 off., Moore 12). Assist: N 15 (Bolton 5), V 9 (Stewart 2). Perse: N 11 (Bolton 4), V 9 (Moore 5). Recuperate: N 6 (Whaley 2), V 5 (Moore 2). Usc. 5 falli: nessuno. Spettatori: 2.500.