VARESE Non gli vende il pane, gli distruggono il locale. Un gruppo di extracomunitari, forse tunisini, domenica sera ha demolito il kebab di via Como, sotto gli occhi increduli del proprietario. Dieci minuti di follia scatenata dal rifiuto del titolare, Mehmet, di vendere loro del semplice pane, senza la tipica farcitura di carne e verdure. «Sono entrati in gruppo, quattro uomini
e una donna, intorno alle ventitré – racconta il titolare del kebab -. Hanno ordinato e consumato, panini e birra, e poi mi hanno chiesto del semplice pane. Gli ho detto di no, perché ne avevo pochi, e in un attimo mi hanno aggredito scaraventandomi a terra e, mentre uno mi teneva fermo, gli altri hanno iniziato a spaccare tutto».
Avrebbero gettato a terra la cassa, afferrato gli sgabelli come mazze e con questi demolito il locale. «hanno spaccato la vetrina degli alimenti con uno sgabello – continua -. Hanno rovesciato i tavoli e poi sono andati dietro il bancone e hanno preso i panini che volevano e sono scappati senza pagare». Cinquecento euro di danni e tanta paura per il giovane che gestisce il kebab, appena ventenne. «Fortunatamente non si sono accaniti su di me. Si sono limitati a trascinarmi a terra e ho solo picchiato un po’ la testa contro il muro. Nel locale c’era anche altra gente quando è scoppiato il litigio, due marocchini, che se ne sono andati senza intervenire o chiamare la polizia».
Le forze dell’ordine le ha chiamate lui per sporgere denuncia contro quelle cinque persone che è sicuro di aver già visto bazzicare in Piazza repubblica. Adesso però Mehmet ha paura. Non se la sente più di tenere aperta l’attività fino a tarda notte ed è scioccato dall’indifferenza dimostrata dalla gente che non è intervenuta.
f.tonghini
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