Questo inverno le domeniche ecologiche varesine saranno due al massimo e non quattro come lo scorso anno. Parola dell’assessore alla tutela ambientale che ha intenzione di innovare il piano per combattere lo smog e il pericoloso Pm10.
L’imperativo è: operazioni mirate per arrivare a risultati concreti.
«Le domeniche a piedi hanno soprattutto lo scopo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di lasciare a casa l’auto, non hanno effetti importanti sulla qualità dell’aria» afferma Clerici.
«Da qui la scelta di eliminare gli appuntamenti di febbraio e marzo che, con il freddo, lo scorso anno non avevano avuto il riscontro sperato di pubblico. Meglio affrontare il problema in altro modo. Per esempio intensificando i controlli sulle caldaie e, al primo superamento della soglia del Pm 10, vietare la circolazione alle auto inquinanti».
Si valuterà se estendere il divieto di circolazione anche ai veicoli Euro 2 (per ora ci sono solo gli Euro 1 e gli Euro 0). Naturalmente i veicoli inquinanti avranno il divieto di circolare nell’intera città, non solo nel ring delle domeniche verdi. Ring che ricalcherà il tracciato dello scorso anno e che, di conseguenza, sarà nella versione “allargata” rispetto a quello del passato.
Per quanto riguarda le domeniche ecologiche, invece, la decisione dell’assessore è quella di scegliere di ottimizzarle. Verranno organizzate nei giorni in cui già, a livello nazionale, ci sono delle attività “green”. Come il mobility day, per esempio.
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