Varese, dopo il calo dei prezzi E il mercato della casa riprende

VARESE Il mercato immobiliare residenziale di Varese aveva toccato la punta massima di abitazioni compravendute nel 2005 con circa 1.400 unità immobiliari scambiate e con un fatturato corrispondente di circa 170 milioni di euro. Dal 2005 il mercato cittadino ha visto descrescere il numero delle abitazioni scambiate, a fine 2009 si contavano 900 unità immobiliare compravendute. Mentre nel comune capoluogo il mercato iniziava a dare segnali di saturazione della domanda, nella provincia si assisteva ad una corsa al rialzo delle compravendite (raggiungendo il record di 15.600 abitazioni scambiate nel 2006), durata sino alla fine del 2007, ovvero quando il mercato immobiliare italiano in generale ha dato segnali chiari di arresto.Le tendenze di inizio 2010 forniscono indicazioni positive, in aumento soprattutto la domanda di chi vuole acquistare la prima casa. A inizio 2009 il mercato risentiva della crisi congiunturale, cosa che ha comportato una diminuzione della richiesta di mutui di oltre il 20% rispetto all’anno precedenti.  A partire dalla seconda parte del 2009 la domanda ha dato i primi segnali di ripresa che quest’anno sono diventati vere e proprie conferme del fatto che il clima del mercato sta cambiando. I prezzi si stanno stabilizzando, alla ricerca di un punto di equilibrio fra domanda e offerta. Rari gli acquisti oltre i 4.000 euro al mq, nelle zone più richieste il prezzo medio è circa di 2.700 euro al mq.Per quanto riguarda i prezzi di vendita il differenziale di prezzo oggi è intorno al 10% – 15% a seconda dei casi, e che gli stessi valori di vendita si stanno riequilibrando dopo gli strappi verso l’alto registrati negli anni passati.Le abitazioni di tipologia “media” o “popolare” hanno visto i

loro prezzi di vendita ridimensionarsi rispetto alle punte toccate nel 2007 del 15 -16 %; oggi il valore medio per queste tipologie localizzate nelle aree di Varese meno care (come Valle Olona e San Fermo) varia fra i 1.700 euro al metro quadro, per le case ristrutturate o nuove, e il prezzo minimo di 700 euro al metro per le case più vecchie, completamente da ristrutturare classificate come abitazioni “economiche”. I valori maggiori li troviamo ancora nelle zone del Centro che sono fra le più richieste come Piazza XX Settembre, Via Milano o Via Dandolo, dove gli appartamenti valgono mediamente 3.000 euro al metro quadrato quando si presentano in ottime condizioni.I valori più elevati (in certi casi oltre i 4.000 euro al metro quadro) si riscontrano nei casi degli immobili di pregio come ville con vista sul lago finemente ristrutturate e magari frazionate in appartamenti di varia metratura.Si rileva una domanda alta anche nelle zone di Sant’Ambrogio, Velate e Fogliaro, dove i prezzi si sono assestati sotto i 3.000 euro al metro quadro aprendo delle interessanti opportunità di acquisto.Un dato sicuramente interessante e che testimonia della ripresa di fiducia del mercato è che sono aumentate le richieste di valutazioni da fare da parte dei proprietari in merito ai loro appartamenti.Il dato è significativo, poiché la richiesta di una valutazione obiettiva da parte di un professionista che conosce bene il mercato locale sottintende una futura decisione di vendita e di probabile riacquisto da parte della famiglia. Oggi però il mercato viene soprattutto guidato dalla domanda che ha la possibilità di poter visionare più prodotti rispetto al passato, grazie alla crescita dell’offerta avvenuta in questi ultimi 24 mesi.

e.marletta

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