VARESE (e.r.) L’iPad, l’ultimissimo gioiello tecnologico firmato Apple, fa gola a molti. Costa però parecchi quattrini: dai 500 euro in su. A patto di volerlo pagare. Perché se lo si porta via senza sborsare un centesimo, allora è tutto un altro paio di maniche. Ci ha provato, a pigliarlo a sbafo, un 40enne varesino, quasi certamente assistito da un complice. Ma gli è andata male.I fatti. Poco prima delle 19 di giovedì, l’uomo entra nel Marco Polo Expert del centro commerciale di piazza Repubblica. Dopo aver tolto l’antitaccheggio all’oggetto delle sue brame, esce alla chetichella. Ma le
sue manovre vengono osservate da un addetto alla vigilanza. Accorgendosi di essere seguito, il ladro si sbarazza dell’iPad. Poi, convinto di essere ormai al sicuro, si lascia ricondurre di buon grado al negozio dalla guardia. Qui entra in gioco il complice che, fingendo di voler aiutare i commessi a cercare l’iPad, di fatto recupera l’oggetto e cerca di involarlo. Per fortuna gli occhi attenti dei carabinieri di quartiere non si fanno ingannare: aiutati dai colleghi del nucleo radiomobile, bloccano l’uomo, lo denunciano, recuperano la refurtiva e la restituiscono ai proprietari. Il 40enne, invece, viene arrestato: finisce ai Miogni.
e.marletta
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