Varese, folla in basilica per l’addio ad Alma Pizzi

Varese, folla in basilica per l’addio ad Alma Pizzi

VARESE Affollatissima la basilica di San Vittore per il funerale di Alma Pizzi, nota giornalista scomparsa improvvisamente lo scorso 25 ottobre durante un viaggio in Egitto. Aveva 62 anni. Per porgerle l’ultimo saluto non c’erano solo le alte cariche varesine, come il prefetto Simonetta Vaccari. I politici, come l’assessore regionale Raffaele Cattaneo, il sindaco di Laveno Graziella Giacon o Giuseppe Zamberletti, fondatore della protezione civile. Non erano presenti solo i professionisti che hanno lavorato con lei, dall’ex presidente della Camera di Commercio Tino Riganti a padre Gianni Terruzzi, direttore di Radio Missione Francescana. Ma anche c’era tanta gente comune, come i fedeli legati al movimento dei Focolari e a Comunione e Liberazione. «Ad ogni singola persona dava attenzione – ha affermato Rossana Bongiorno, referente della comunità dei focolari di Milano, a cui Alma Pizzi si era avvicinata nel 1995 dopo un incontro con Chiara Lubich – Era una donna impegnata, di grande cultura e di profondissima fede». «Mamma avremmo voluto averti con noi per più tempo – ha detto

la figlia Chiara – Ci hai insegnato ad operare gratuitamente per il sociale e ad allontanarci dai progetti futili per vivere nell’impegno. Dio ti ha chiamato e tu eri pronta per lui. Grazie per il tuo arricchimento». Alle dimostrazioni di affetto, si accompagnava un profondo senso di stupore per la morte repentina e inaspettata, causata da un malore a Sharm el Sheik. Giuseppina Bombaci, ex presidente nazionale della Fidapa, ha descritto l’addio come «un saluto commosso e nello stesso tempo stupito». «Alma è passata di qui per noi – ha detto il vescovo Luigi Stucchi nella sua omelia – Se non c’è stato altro tempo per la sua esistenza terrena, allora significa che il suo disegno era già compiuto. E’ salita in cielo nel momento in cui voleva ritemprarsi per continuare a servire. Alma era una donna che dava dono di sé con gioia, coraggiosa, sapiente, molto determinata, con entusiasmo si occupava della comunicazione. Testimonianza di come il Vangelo si possa vivere in ogni momento della vita». Adriana Morlacchi

s.bartolini

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