VARESE Un paio di settimane fa tante polemiche per il «regalo» di 800 mila euro, ottenuto dal gruppo dei senatori leghisti attraverso la Legge Mancia. Ora per la Scuola Bosina è tempo di progetti con il varo, dal prossimo anno scolastico, di un nuovo indirizzo di studi: liceo linguistico secondo i programmi della riforma appena approvata, ma con un innovazione importante, visto che la specializzazione linguistica sarà conseguita mediante un significativo potenziamento della lingua inglese. Come dire: meglio studiare due sole lingue straniere, ma a un livello approfondito, che farne tre a livello iniziale o intermedio. Per dirla in termini un po’ specialistici, il nuovo liceo che prende avvio presso la Scuola Bosina di via Stadio, prevede lo studio di due sole lingue straniere, in luogo di tre, ma con
un forte incremento orario dell’inglese, così da garantire un livello finale più alto (C1 del quadro europeo in luogo di B2). L’orario, poi, è pensato sugli studenti e sulle famiglie e, dunque, il sabato è giorno libero da attività didattiche. Inoltre: geografia in inglese sin dal primo anno, stages e attività sul territorio, stages di lingua inglese in Irlanda e in Inghilterra ogni anno, insegnamento di discipline in inglese e in tedesco nel triennio. “È un tentativo coraggioso, quello della Bosina, che vuole anche aprire nuove strade nel panorama, a tratti desolante, della scuola italiana, forte, ovviamente, di ormai quindici e più di storia educativa tra scuola materna, scuola elementare e scuola media” dice il presidente, Bruno Specchiarelli. Le iscrizioni sono ancora aperte. Per informazioni rivolgersi all’indirizzo di posta elettronica [email protected].
e.marletta
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