CREMONA Il patron del Varese Antonio Rosati non nasconde la delusione per la pesante sconfitta di Cremona. L’1-4 fa male al presidente che parla del difetto principale della squadra: «Non siamo capaci – afferma Rosati – di chiudere le partite al momento giusto. Giochiamo sempre degli ottimi primi tempi dimostrando carattere e bel gioco ma non sappiamo concretizzare le numerose palle gol che siamo in grado di costruire. La frazione iniziale sarebbe potuta terminare con il nostro doppio vantaggio e, invece, abbiamo mancato la rete ed ora siamo costretti a commentare una sconfitta amara». C’è
un altro aspetto che preoccupa Rosati: «Oltre all’incapacità di infierire sull’avversario quando è alle corde, il Varese va in tilt appena subisce gol, prendendone subito altri. Bisogna fare un esame di coscienza analizzando le ragioni di questi punti deboli». Il patron spende anche qualche parola riguardo all’assenza forzata di Ebagua, squalificato: «Sapevamo – dice Rosati – che ci sarebbe mancato il giocatore più prolifico in attacco. Non abbiamo potuto fare affidamento sulle sue doti offensive ma chi era in campo ha dato il massimo».Filippo Brusatutti i servizi, le pagelle, i commenti sull’edizione del 14 dicembre
m.lualdi
© riproduzione riservata













