Varese, maxi-furto di moto Bottino di 70mila euro

Varese, maxi-furto di moto Bottino di 70mila euro

VARESE Non c’è pace per i negozi di viale Belforte: la scorsa notte, infatti, i ladri sono entrati alla concessionaria Jolly cross rubando diverse motociclette per un valore commerciale stimato in circa settantamila euro. E’ caccia ai professionisti che nel giro di un paio di minuti sono scappati dal punto vendita con il ricco bottino tra le mani facendo perdere le proprie tracce. Sul posto è intervenuta tempestivamente una pattuglia della Vigilanza Città di Varese ma al loro arrivo i ladri si erano già dileguati anticipando di un soffio anche l’arrivo della Polizia.Si allunga così la striscia di furti avvenuti negli ultimi tempi in viale Belforte: negli ultimi giorni, infatti, i ladri avevano fatto tappa dal benzinaio all’angolo con via Tonale, al negozio di grafica, all’autolavaggio “Rapido” e dal parrucchiere “Paolo”. La scorsa notte, invece, è stato il turno dei ladri motociclisti già entrati in azione ventiquattro ore prima alla concessionaria “Lompec” di Vedano Olona. Analizzando la dinamica molto simile, è ipotizzabile che dietro i due furti ci sia sempre la stessa mano. «Di sicuro – fanno sapere dall’azienda di viale Belforte

– hanno agito diverse persone, almeno cinque. Sono stati velocissimi, hanno caricato le moto e sono scappati». Secondo una prima quanto sommaria ricostruzione i ladri, muniti di piccone e piede di porco, hanno forzato uno degli ingressi dell’azienda riuscendo a entrare in pochi istanti. A questo punto si sono diretti verso la merce più pregiata in esposizione. Così, in pochi attimi sono state caricate, forse su un carrello, alcune moto da cross, da enduro e soprattutto una preziosissima moto, la “Due sport Bmw”, monoposto in carbonio lavorata artigianalmente. Un fiammante modello dal valore commerciale abbondantemente superiore ai ventimila euro complessivi. «Quello che faremo – spiegano dalla concessionaria – è potenziare ulteriormente il sistema d’allarme e tutto quel che riguarda il sistema di sicurezza. In questo caso i ladri ci hanno messo davvero pochissimo, anche la pattuglia della nostra vigilanza privata è arrivata subito ma purtroppo erano già scappati». A questo punto i professionisti, evidentemente ancora non paghi del bottino conquistato, hanno continuato nella loro razzia facendo incetta di prodotti strettamente legati al mondo delle moto. Dopodiché sono fuggiti. Sull’episodio indaga la Polizia.Pino Vaccaro

e.marletta

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