Varese-Milano: treno batte auto Pendolari senza scelta. Gli altri sì

Varese-Milano: treno batte auto
Pendolari senza scelta. Gli altri sì

Da Varese a Milano il treno batte l’automobile. Nonostante le croniche inefficenze, per i pendolari non c’è storia, per le altre tipologie di viaggiatori invece le auto ecologiche iniziano già ad essere più convenienti. Ma in caso di viaggio in comitiva, l’auto costa nettamente meno del treno.

Dopo le polemiche sul caro-pedaggi sull’Autolaghi, conviene rinfrescare la sfida tra treno e macchina sul tragitto Varese-Milano.

Per il pendolare classico, il lavoratore o lo studente che deve percorrere quotidianamente la tratta “point to point” tra Varese e Milano, il treno non ha rivali, soprattutto per una questione economica.

Sia chiaro, negli orari di punta rischia di essere un viaggio infernale sia in treno che in auto (code, sovraffollamento e stress), ma sui binari il costo giornaliero, grazie agli abbonamenti, si abbatte fino a poco più di cinque euro per il biglietto integrato (che include i mezzi pubblici Atm) oppure fino a circa sette euro se si deve anche lasciare l’automobile parcheggiata in stazione a Varese.

Diverso è il caso del viaggiatore occasionale. Se ci si può permettere di viaggiare in orari non di punta, con partenza da Varese non prima delle 10 del mattino e rientro da Milano entro le 4 del pomeriggio oppure dopo le otto e mezza di sera, la percorrenza dell’Autolaghi è assolutamente imbattibile per qualsiasi mezzo pubblico: 50 minuti circa da Varese, mezzora da Busto Arsizio.

Ad un costo più alto, è vero, ma se si ha un’auto a metano (libera dall’ecopass per il centro di Milano) si inizia già a pagare meno rispetto ai biglietti singoli dei mezzi.

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