Stop al consumo di alcolici 24 ore su 24 sul suolo pubblico, e stop alla degustazione di birra e cocktail in contenitori di vetro. L’amministrazione ha firmato ieri i primi due provvedimenti definitivi in materia di sicurezza e decoro urbano.Due nuove ordinanze che, grazie al patto sulla sicurezza, fisseranno vita natural durante le regole in materia di somministrazione e consumo di bevande alcoliche in bottiglie di vetro, e di danneggiamento al patrimonio pubblico. Si perché la guerra è stata dichiarata anche a chi imbratta i muri della città. «Sono due provvedimenti definitivi con cui l’amministrazione ha voluto porre un freno ai sempre più frequenti episodi di vandalismo – spiega l’assessore alla sicurezza, Fabio D’Aula -. Uno legato alla circolazione delle bottiglie di vetro e l’altro legato ai writers che imbrattano i muri della città». E a mali estremi, estremi rimedi. L’ordinanza di «limitazione all’utilizzo di contenitori di vetro e di consumo di bevande alcoliche su suolo comunale a tutela del decoro urbano e della pubblica incolumità», ha sostanzialmente due grosse novità rispetto alla precedente. Saranno innanzitutto puniti, non solo i negozianti che vendono o somministrano alcolici in contenitori di vetro dopo le 22 (già stabilito dal vecchio provvedimento), ma anche i consumatori. Chiunque sarà beccato con una bottiglia di vetro verrà sanzionato con una multa di 200 euro. La seconda new entry riguarda, invece, il consumo di alcolici che sarà
vietato sul suolo pubblico durante tutto l’arco della giornata. Proibizionismo allo stato puro ma che andrà ad incidere soprattutto sulle abitudini dei bivaccatori che occupano le piazze della città. «Proibire di girare con contenitori di vetro impedirà che si ripetano episodi come quelli avvenuti recentemente, in cui le bottiglie sono state usate come armi durante i litigi. Se è giusto che gli esercenti non vendano vetro è altrettanto giusto che i ragazzi non lo utilizzino e l’abitudine ormai era di portarsi le bottiglie di alcolici da casa». Stesso principio per il contrasto ai writers. Tolleranza zero per chi pasticcia i muri e danneggia le proprietà pubbliche (250 euro di multa), ma anche per i proprietari degli immobili che non provvederanno in tempi brevi a cancellare i pasticci.Cinquanta euro di sanzione per i privati e mille per i commercianti che vendono le bombolette. Da oggi dovranno accertarsi che gli spray siano biodegradabili e che i compratori abbiano compiuto la maggiore età. «Abbiamo voluto apportare delle migliorie anche a questa ordinanza – continua -. Al contrario di come accadeva per il vetro, se prima era giusto punire chi veniva colto in flagrante a sporcare i muri o comunque a commettere atti di vandalismo, ora agiremo anche sulla fonte. I venditori di bombolette dovranno controllare i documenti dei clienti e le etichette dei prodotti». Insomma pugno di ferro contro i graffittari. Valentina Fumagalli
e.marletta
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