VARESE Al via il governo Maroni. «Priorità è trovare soluzioni alla crisi economica e ai problemi del lavoro. Saremo aperti al dialogo e al confronto».Oggi pomeriggio, al termine della cerimonia di intitolazione della Sala dei 500 di Palazzo Lombardia alla memoria del giuslavorista Marco Biagi, nell’undicesimo anniversario dalla sua uccisione per mano delle Brigate Rosse, il neo-governatore ha finalmente svelato i nomi dei quattordici assessori che comporranno la squadra di governo. Oltre allo stesso presidente, c’è solo un assessore in quota Varese: si tratta come ampiamente previsto di Maria Cristina Cantù, già assessore a Varese nella giunta di Aldo Fumagalli e già direttore generale dell’azienda ospedaliera Sant’Antonio Abate di Gallarate, attualmente alla direzione dell’Asl di Monza. Si occuperà dell’assessorato alla famiglia, solidarietà sociale e volontariato. Niente da fare invece per Francesca Brianza e Dario Galli, che erano transitati nel borsino della giunta. Per quest’ultimo resta la speranza di essere ripescato come sottosegretario.Questi gli assessori. Per la Lega Nord, oltre a Maria Cristina Cantù, entrano Massimo
Garavaglia al bilancio, Gianni Fava all’agricoltura, Antonio Rossi (in quota lista Maroni) allo sport e alle politiche per i giovani, Claudia Terzi all’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Simona Bordonali alla sicurezza, immigrazione e protezione civile e Cristina Cappellini alla culture, identità e autonomie. Per il Pdl, Mario Mantovani vicepresidente con la delega alla salute, Maurizio Del Tenno alle infrastrutture, Alberto Cavalli al commercio, turismo e terziario, Mario Melazzini alle attività produttive, ricerca e innovazione, Valentina Aprea all’istruzione, formazione e lavoro, Paola Bulbarelli alla casa, housing sociale e pari opportunità, Viviana Beccalossi (per Fratelli d’Italia) al territorio, urbanistica e difesa del suolo.Confermata anche la nomina dell’ex vicepresidente Andrea Gibelli come segretario generale.«Questa è una squadra, fatta di persone scelte in base alle loro competenze e, come promesso, con un criterio di parità di genere. Lavorerà come squadra sulla base del programma» le prime parole del governatore Maroni, che promette «concretezza e risposte adeguate in primo luogo per la crisi economica, i giovani e il lavoro».Andrea Aliverti
s.bartolini
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