Varese, nonostante la crisi crescono i lavoratori stranieri

Varese, nonostante la crisi crescono i lavoratori stranieri

VARESE Presentato il rapporto Caritas relativo all’immigrazione. Il dossier segnala che, se è vero che in Lombardia si è registrata per la prima volta una riduzione degli occupati nati all’estero (-4583 unità pari 0,8%), l’incidenza d’immigrati tra gli occupati non solo non diminuisce ma aumenta, seppure di poco ( +0,2% passando dal 15,7% nel 2008 al 15,9% nel 2009). Ugualmente ambigua la situazione tra i nuovi assunti, segno che la crisi economica ha colpito sia gli italiani che gli stranieri, ma non autorizzano a ritenere che si stia verificando un`inversione di tendenza nei flussi migratori.

Il 24,4% degli studenti stranieri presenti in Italia frequenta una scuola lombarda dove un alunno ogni 8 non ha nazionalità italiana (In Italia, uno ogni 13). Rispetto all`anno scolastico 2008-2009 si registra in Lombardia un aumento degli iscritti di 12.138 unità (8%). Tale incremento, tuttavia, è contenuto rispetto a quello registrato l`anno precedente, quando era pari al 10,5%. Dopo Milano, le province lombarde dove si registra il maggior numero di stranieri iscritti alle anagrafi sono dopo Brescia (16,3%), Bergamo (11,3%), Varese (6,8%), Mantova(5,1%). Fanalino di coda, la provincia di Sondrio (0,8%).

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google