di Andrea Confalonieri e Pino Vaccaro
MOREAU 6,5 Il gol preso nel primo atto è una virgola in questa partita lunga come un romanzo. Quelle uscite a pugni uniti, quelle prese alte imperiose nel momento dell’assedio danno sicurezza alla truppa: prima era un soldato, è stata una notte da generale.
PISANO 9 Un terzino che fa doppietta, e che doppietta con due tuffi da Tania Cagnotto, merita già otto. In più lui ci mette cuore, tempismo e nel finale con un intervento in diagonale alla Paolo Maldini salva tutto. Vero figlio di Masnago nella sera in cui la famiglia biancorossa è al completo.
DOS SANTOS 6,5 L’espulsione vale mezzo punto in più perché si immola nel momento nevralgico, quando i novaresi stavano tentando il tutto per tutto: prima – nella tempesta – era stato l’ombrello d’acciaio per Moreau.
PESOLI 7 Signori, avevamo di fronte l’attacco atomico del campionato: a parte quella puntura di Bertani dopo 15 secondi, non abbiamo contato nemmeno un tiro in porta novarese. E solo per questo il 7 è quasi poco.
PUGLIESE 7 Primo tempo da 6, secondo da 8. Abbiamo rivisto per la seconda volta quello che a Verona era conosciuto come il Mastino del Bentegodi. Tolto lo smoking, ha usato la clava. Bertani non si è più visto, annichilito dal suo strapotere fisico.
ZECCHIN 7 La premiata ditta Zecchin-Pisano è tornata a colpire, come sempre quando le partite pesano come macigni. Due calci sontuosi valgono come due gol: quelli di Pisano.
BUZZEGOLI 7 Ecco l’uomo della promozione. Quando prende palla a centrocampo e la trascina con la forza di un tornado e la classe di un ballerino fino alla linea di fondo, dove si procura un angolo, i seimila del Franco Ossola si alzano in piedi e poi s’inchinano.
CORTI 7,5 Sette polmoni, là in mezzo detta i tempi ed è ormai il vero regista, visto che Buba fa altro e lo fa bene. Stupiscono la pulizia e la precisione nella fase di costruzione. Un orologio svizzero che suona i rintocchi dell’impresa.
CARROZZA 7 Grazie alla sua pennellata nell’andata, rimette in piedi il Varese nel momento più difficile della stagione, quando l’1-0 su un campo impossibile e il quart’ultimo posto in classifica avrebbero stroncato chiunque. Decisivo nell’uno contro uno che ha portato al calcio d’angolo che è valso il 3-1.
CELLINI 6 Anticipato d’un soffio sull’assist sontuoso in area di Carrozza con cui inizia, non a caso, il secondo tempo. Il primo non fa testo per una formichina come inghiottita in quella piscina. Nel secondo gioca troppo poco, ma lo spirito era quello giusto.
EBAGUA 8 Come Eto’o, fa il terzinaccio e non c’è nemmeno bisogno che Mourinho glielo chieda. Uomo squadra, fa reparto da solo e nei primi venti minuti raddoppia sempre su Pugliese per ingabbiare l’estro di Bertani. Poi diventa attaccante unico e lotta su ogni pallone come se fosse quello della vita.
OSUJI 6,5 Lo devo prendere a calci per portargli via il pallone.
FIGLIOMENI 6,5 Entra e gli tremano le gambe perché era alla prima assoluta, poi però si cala nella parte e blinda il fortino.
FRARA 6 Pochi minuti, ma di grande intensità e sacrificio.
a.confalonieri
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