Il Varese si guarda bene dall’aprire bocca in un momento in cui è ancora in gioco la sua sopravvivenza. La società centellina novità preferendo esibire quella maniacale attenzione che è indispensabile quando si maneggia la nitroglicerina. Anche una virgola fuori posto può essere esplosiva in questo momento, finendo per urtare la suscettibilità della banca a cui il club ha chiesto aiuto per coprire il milione e mezzo (800 mila euro per la fideiussione e i 700 mila del prestito per pagare Irpef di marzo e aprile) necessario all’iscrizione al campionato di B.
Il traguardo sembra comunque molto vicino e lo si capisce dall’essenziale comunicato apparso nella serata di ieri sul sito del Varese in cui regnano le forme impersonali e così i soggetti sono indefiniti: «Si è provveduto a inviare la documentazione accessoria richiesta ai fini del perfezionamento della pratica finalizzata all’iscrizione del club. L’istituto di credito procederà all’istruttoria dell’analisi di tutto quanto prodotto. Si ritiene che il riscontro, che si auspica positivo, arriverà nella mattinata di martedì 15 luglio».
Dunque, ieri il Varese ha presentato la documentazione che Ubi Banca aveva richiesto nell’incontro di giovedì e la pratica risulterebbe approvata, sia pure con riserva. Manca solo l’istruttoria finale, che è attesa per la mattinata di martedì e il presidente Nicola Laurenza è fiducioso, anche perché ha prodotto maggiori garanzie per coprire il milione e mezzo in arrivo dalla banca.
Se, come sembra, la delibera sarà positiva, il direttore generale Giuseppe D’Aniello si fionderà a Roma per completare l’iscrizione del Varese.
Dopo aver condotto la nave in porto, Laurenza annuncerà le novità che riguardano la prossima stagione, a partire dalla nomina del nuovo amministratore delegato e cioè del «capo azienda» biancorosso. Ma dietro l’angolo potrebbe esserci pure un colpo di scena con l’entrata in società di due imprenditori che fanno già parte del mondo del calcio e che hanno un progetto serio ma non vogliono ancora uscire allo scoperto. Lo faranno comunque a breve e solo a iscrizione avvenuta.
Di chi si tratta? Difficile dirlo ma uno dei due potenziali partner sarebbe una garanzia assoluta per il Varese.
Intanto il club ha chiesto ai giocatori con un contratto elevato di fare un sacrificio abbassandosi lo stipendio o spalmando l’ingaggio su più stagioni. Il d.s. Ambrosetti è a caccia di giovani e vuole prendere dalla Primavera dell’Udinese il terzino sinistro Douglas. Ma in questo momento è inutile parlare di eventuali nuovi arrivi perché la partita per l’iscrizione è ancora aperta.
I biancorossi sembrano comunque in vantaggio ma per conoscere il risultato bisogna aspettare martedì che è anche il giorno del raduno del Varese, in campo alle 10 per il primo allenamento della nuova stagione. A quell’ora, Laurenza spera di avere già in tasca il via libera al ventunesimo campionato in B dei biancorossi, che sarà all’insegna del sacrificio e del risparmio e partirà con la penalizzazione di tre punti.
Ma l’handicap iniziale è il male minore davanti all’eventualità, ormai quasi del tutto scongiurata, di dover rinunciare alla categoria.
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