Paolo Orrigoni, che compararirà per primo sulla scheda elettorale del ballottaggio (a seguito del sorteggio avvenuto ieri pomeriggio in comune), ha rivolto la sua attenzione al lavoro e ai giovani. Questa è la Varese di Paolo Orrigoni, che punta da subito su questioni concrete. E infatti «la prima lettera che firmerò da sindaco sarà indirizzata al presidente del Consiglio. Caro Renzi, l’accordo sui frontalieri va cambiato, e subito». Questo il messaggio del candidato sindaco del centrodestra. Che, tornando sul tema dei 2.500 frontalieri varesini che si troveranno nel giro di due anni in una situazione di enorme difficoltà per il nuovo accordo Italia-Svizzera, incalza il governo.
«In questi giorni di campagna elettorale ho incontrato tanti lavoratori frontalieri, il tema è davvero sentito e delicato – precisa Orrigoni – il problema maggiore è la mancata compensazione allo stato del frontalierato. Appena sarò eletto mi occuperò della questione e prenderò immediatamente contatti cercando di fissare in brevissimo tempo un incontro con Renzi, insieme a tutti i sindaci che vorranno essere con me a Roma per trattare. Renzi ha avuto il tempo due settimane fa di salire a Varese, avrà sicuramente il tempo di ascoltarci. Lo ribadisco: non c’è alcuna ragione di modificare la convenzione del 1974, non vogliamo che sia toccata e rivista. Ci impegneremo al massimo per ottenere questo e per non abbandonare i frontalieri come ha fatto il Pd». Orrigoni prenderà contatti anche con i sindaci di confine che stanno portando avanti la battaglia da mesi.
L’imprenditore ha quindi introdotto, in conferenza stampa, il tema di una città più a misura di giovani. Affiancato da Luca Boldetti, il varesino 22enne che ha superato i 200 voti nella lista civica del candidato sindaco, ha lanciato il progetto “Varese ai giovani”.
«Il rapporto tra scuola e lavoro, è il primo punto su cui lavorare – ha detto Orrigoni – l’alternanza scuola-lavoro multidisciplinare è una delle opportunità da incoraggiare; a livello embrionale è già stato attuato, dobbiamo rendere tutto ciò stabile, organico, sempre più presente a Varese».
Il tema università è legato innanzitutto al nuovo campus di Bizzozero. «La migliore accessibilità anche serale con il Campus Bizzozero è molto richiesta – precisa Orrigoni – è un impegno che tutti devono considerare».
Sostegno a start up e spazi coworking e agevolazioni per i primi tre anni per affitto, consulenze, servizi di base sono «obiettivi molto chiari per le attività che vanno a coinvolgere giovani».
«Parliamo infine di spazi – conclude il candidato sindaco – puntiamo sul rilancio del’ Informagiovani con aule studio moderne, la riqualificazione dell’aula studio Forzinetti, nuove aule studio in piazza Repubblica con orari prolungati per la biblioteca. Insomma spazi e orari più agevoli per chi studia».
«Varese ai giovani, un titolo azzeccato – ha detto Luca Boldetti – trovo che Varese debba essere una città a misura a giovani. Varese ha un buon livello di eventi e strutture, ma si può sempre migliorare nella vita, nello sport, nello studio e nel lavoro.
Dobbiamo essere bravi per sfruttare il nostro campus e integrare gli studenti che vengono da fuori, collegando a doppio filo città e università».













