Varese spinge l’export italiano nel 2025, traino dei metalli e farmaceutici

Nel 2025 la provincia di Varese emerge come uno dei principali motori dell’export italiano, grazie soprattutto all’aumento delle vendite di metalli di base e prodotti chimico-farmaceutici (foto d'archivio)

VARESE – Nel 2025 la provincia di Varese emerge come uno dei principali motori dell’export italiano, grazie soprattutto all’aumento delle vendite di metalli di base e prodotti chimico-farmaceutici. L’incremento delle esportazioni varesine contribuisce in modo significativo alla crescita nazionale, stimata nel complesso al +3,3% rispetto al 2024, secondo i dati diffusi da Istat.

L’aumento delle vendite di articoli chimico-medicinali e di metalli, esclusi macchinari e impianti, ha generato un contributo positivo di oltre un punto percentuale alla variazione complessiva dell’export italiano, posizionando Varese tra le province con il maggior impatto positivo.

Nonostante rallentamenti al Nord-ovest, Nord-est e Centro nel quarto trimestre, l’area varesina continua a registrare performance solide, a conferma della centralità del suo tessuto produttivo nell’economia regionale e nazionale.

Altri settori e province, come Milano e le isole, hanno registrato contrazioni, ma il traino di Varese si conferma determinante per bilanciare il calo di alcune vendite e sostenere la crescita complessiva dell’export italiano.